Ravenna, allarme per le minacce nelle chat degli studenti: controlli davanti alle scuole superiori

Ravenna
  • 20 ottobre 2026

Mattinata tranquilla negli istituti superiori ravennati dopo le voci circolate su WhatsApp, con messaggi che annunciavano possibili devastazioni e parlavano anche di violenze gravi. Forze dell’ordine in campo, ma in diverse scuole si sono registrate assenze significative, con classi quasi vuote soprattutto a Ragioneria.

Il risveglio è stato segnato dalla preoccupazione di molte famiglie, che si sono scambiate informazioni e segnalazioni nelle chat dei genitori. In diversi casi la paura ha spinto a tenere i figli a casa oppure ad accompagnarli personalmente a scuola, evitando autobus e treni. Altri studenti, arrivati davanti agli istituti, hanno preferito non entrare.

Fin dalle prime ore del mattino le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli davanti alle scuole superiori cittadine. Una presenza particolarmente visibile è stata segnalata all’istituto Callegari, dove è stato predisposto un dispositivo di ordine pubblico. Controlli e pattugliamenti hanno interessato anche gli altri istituti.

Nonostante l’allarme, la situazione è rimasta tranquilla: gli studenti presenti sono entrati regolarmente in classe e non si sono verificati disordini. La polizia è al corrente dei messaggi circolati e ha mantenuto alta l’attenzione, senza sottovalutare le segnalazioni, anche se la fondatezza delle voci appariva incerta.

A pesare sul clima di apprensione anche quanto accaduto il giorno precedente, con i disordini e gli atti vandalici legati al Callegari e al Famila, per i quali sono stati denunciati tre minorenni. Tra gli studenti si è diffuso il timore che potessero arrivare ragazzi provenienti dal Callegari, un’ipotesi che ha contribuito ad alimentare la preoccupazione e a condizionare gli spostamenti verso scuola.

Al di là dell’assenza di incidenti durante la mattinata, l’effetto più evidente dell’allarme è stato dunque sulle presenze, con famiglie e studenti costretti a fare i conti con messaggi e voci la cui attendibilità resta da verificare.

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