Trovare una casa in affitto a Ravenna è diventata una vera e propria corsa contro il tempo, con annunci che si saturano nel giro di poche ore a fronte di una domanda altissima. A fotografare questa complessa realtà è l’Osservatorio Affitti Ravenna 2026, curato dall’agenzia immobiliare Sognando Casa incrociando i dati Omi e dei principali portali del settore. Nell’ultimo anno la città ha registrato un’impennata dei canoni medi del 5,8%, una crescita che stacca nettamente la media regionale dell’Emilia-Romagna, ferma al +2,1%. In termini pratici, i costi mensili per metro quadro oscillano tra gli 8,5 e i 12 euro, ma con forti asimmetrie sul territorio: si passa dai picchi di 19,5 euro al mese nei lidi ravennati, condizionati dal turismo, agli 11-12 euro del centro storico e della prima periferia trainati dagli universitari, fino ai minimi di 5,6 euro nelle frazioni nord come Sant’Alberto e Savarna. Per un monolocale standard si parte da una base di 400 euro, mentre per i bilocali la spesa oscilla tra i 480 e i 600 euro al mese. Il vero paradosso emerso dall’analisi non riguarda però la mancanza fisica di alloggi, bensì un profondo sbilanciamento strutturale: circa una casa su quattro, pari al 25% del patrimonio potenziale, resta vuota o non locata. Si tratta di una precisa strategia di auto-tutela da parte dei proprietari, frenati dai tempi lunghi della burocrazia in caso di morosità incolpevole. Molti scelgono così di ritirare gli immobili dal mercato del lungo termine per mantenerli inutilizzati o convertirli in affitti brevi turistici, escludendo di fatto lavoratori trasfertisti, dipendenti pubblici e giovani famiglie che avrebbero redditi stabili ma non trovano offerta. In questo scenario, mentre lo strumento del canone concordato assiste circa 8.000 famiglie in città, gli occhi sono puntati sul nuovo Piano Casa nazionale. Il programma, che prevede lo stanziamento di oltre 10 miliardi di euro in dieci anni, punta a invertire la rotta attraverso sgravi fiscali per chi affitta a lungo termine, investimenti nel social housing e agevolazioni per ristrutturare gli immobili sfitti. L’impatto sul territorio dipenderà ora dalla rapidità degli enti locali nel recepire i decreti e coordinare le nuove misure.
Ravenna, affitti alle stelle: i canoni crescono del 5,8% ma una casa su quattro resta vuota