È morto ieri a Ravenna, all’età di 74 anni, Raffaele Iosa, figura di riferimento nel mondo della scuola pubblica e dell’impegno sindacale. La notizia si è rapidamente diffusa in città, suscitando numerose manifestazioni di cordoglio anche sui social, dove colleghi, amici ed ex studenti ne ricordano il valore umano e professionale.
Nato a Codevigo, in provincia di Padova, il 30 aprile 1952, Iosa aveva costruito il proprio percorso all’interno del sistema educativo italiano, al quale ha dedicato l’intera vita. Dopo la maturità magistrale e la laurea in psicologia all’Università di Padova, iniziò la carriera come maestro elementare a Venezia, affiancando anche l’attività di psicologo familiare.
Dagli anni Ottanta il suo impegno si è sviluppato in ruoli di crescente responsabilità: direttore didattico, quindi ispettore tecnico per la scuola di base fino al 2012. Ha contribuito in modo significativo ai processi di riforma della scuola italiana, partecipando a gruppi di lavoro ministeriali, attività di monitoraggio nazionale e iniziative legate all’autonomia scolastica. Particolarmente rilevante il suo contributo sul tema dell’integrazione degli alunni con disabilità, ambito nel quale ha svolto attività di coordinamento, formazione e supporto istituzionale anche a livello internazionale. Dopo il pensionamento ha proseguito l’impegno culturale e formativo, mantenendo un forte legame con il territorio. Nel 2017 era stato eletto segretario del circolo Pd cittadino “D’Attorre”.
Anche il sindaco Barattoni ha espresso il suo cordoglio: «Per la perdita di una persona che ha dedicato la propria vita, con passione e competenza, alla crescita delle nuove generazioni, mettendo sempre al primo posto il valore dell’educazione, della formazione e della didattica. Non sempre sono stato d’accordo con lui nei confronti che abbiamo avuto nel corso degli anni, ma sempre ho trovato quella curiosità, quella voglia di occuparsi dei giovani e dei formatori che non l’ha mai abbandonato. Le più sincere condoglianze alla moglie, alla figlia e a tutti coloro che lo hanno amato e stimato per tutto quello che ha fatto». I funerali si terranno giovedì alle 15.30, nella chiesa della camera mortuaria.