A soli 14 anni sottrae la Bmw al padre, porta in giro gli amici e al posto di controllo alle porte di Ravenna non si ferma allo stop, tirando dritto. Un breve inseguimento, quel tanto sufficiente a far desistere il conducente che, alla fine, ha accostato. E sorpresa. Al volante c’era un minorenne. Prima superiore, 15 anni ancora da compiere. Guidava l’auto di papà e a bordo aveva alcuni amici.
Quanto accaduto nel fine settimana tra il 7 e l’8 febbraio scorso alle porte di Ravenna ha dell’incredibile e sarebbe stato verbalizzato in una denuncia che rischia di costare caro al proprietario della vettura. Non un’auto qualunque, non una piccola utilitaria, ma una Bmw di grossa cilindrata che, stando a quanto finora trapelato, sarebbe pure rientrata a casa con i segni di una guida tutt’altro che preparata.
Alla pattuglia non è sfuggito l’andamento sospetto del veicolo. Così è stato intimato l’alt, ma invano. Vedendo il veicolo andare oltre, le forze dell’ordine hanno immediatamente dato il via all’inseguimento che si è concluso con l’inaspettata scoperta.
L’adolescente non era solo. Con lui a bordo, sedute nei sedili, c’erano altre due amiche. Secondo quanto trapelato informalmente, non si esclude che anche altri minori fossero saliti con il giovane, allontanandosi tuttavia prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Dai documenti a bordo del mezzo, il certificato di proprietà e l’immatricolazione avrebbe facilmente ricondotto gli inquirenti al proprietario, il padre del ragazzo.
Ora è proprio nei suoi confronti che potrebbe scattare una maxi sanzione, superiore ai 5mila euro. Tra i rischi che ora potrebbe correre figurano l’incauto affidamento del veicolo e la mancata vigilanza. è inoltre possibile che l’auto subisca il fermo amministrativo per 30 o 60 giorni. Per non contare poi le conseguenze in caso di danni provocati durante il giro clandestino.