Sembrava destinata a un lento declino invece la scuola primaria Mordani ritrova la forza perduta, inverte la tendenza negativa e riesce a formare per l’anno scolastico 2026 – 2027 una classe prima, dopo non aver centrato l’obiettivo l’anno scorso. Sono infatti 21 i piccoli iscritti, un risultato insperato che arriva al termine della mobilitazione degli insegnanti, del personale scolastico e di un combattivo comitato genitori che ha speso ogni energia per salvare la scuola più antica della città, finita agli onori della cronaca, in seguito alla decisione del Comune di trasferire il plesso, dalla sede di via Filippo Mordani all’interno della vicina scuola media Novello. Il trasferimento decretato a fine 2025 si compirà nel 2027 per lasciare spazio alla scuola media Damiano “sfrattata” per via del termine del contratto d’affitto dall’edificio di via Ghiselli.
Alla notizia del nuovo assetto si erano levate le prime voci contrarie, presto organizzate in un comitato del tutto contrario all’abbandono dell’edificio storico. Una petizione promossa dal comitato e discussa in consiglio comunale aveva visto le forze politiche di opposizione tutte in favore dei petenti, mentre l’assessora alla scuola Francesca Impellizzeri e il sindaco Alessandro Barattoni tenevano la posizione, illustrando gli interventi previsti alla scuola Novello per accogliere gli iscritti del Mordani. Tra le motivazioni addotte per lo spostamento anche il mancato avvio della classe prima, nonostante da stradario fossero una quarantina i potenziali iscritti. La mancata firma del patto di stradario da parte dell’Ic Novello per il comitato non ha aiutato, ma anzi ha allontanato l’obiettivo, comunque raggiunto, grazie alla dedizione di molti che hanno prodotto materiale informativo, fatto volantinaggio, attivato il passa parola e aperto una pagina non istituzionale su Facebook dedicata alla scuola Mordani. Il clima di interesse nato intorno al Mordani ha permesso lo svolgimento di Open day molto partecipato. Un lavoro capillare che ha portato 6 – 7 iscritti da fuori stradario e ha rivitalizzato l’attenzione attorno alla scuola e all’offerta didattica, fugando ogni dubbio circa la chiusura del plesso che non ci sarà. Al momento sono 133 gli alunni del Mordani, erano 125 il primo giorno di scuola, con 7 classi: due seconde, due terze, una quarta e due quinte. L’altra scuola primaria dell’Istituto comprensivo Novello, la Pascoli, partirà con due classi prime. Numeri che tengono in vita l’Ic, come altri, colpito dal forte decremento delle nascite, fenomeno che nel forese vede plessi costretti ad attivare pluriclassi per non scomparire.