RAVENNA - In casa aveva una distesa di Lego originali che avrebbero fatto invidia a qualunque collezionista: riproduzioni di auto di lusso, personaggi delle saghe di supereroi, di Star Wars, Harry Potter, e perfino il sottomarino giallo cantato dai Beatles e la Casa Bianca di Washington. Peccato che quei set provenissero tutti dal deposito del negozio di rivendita ufficiale in vicolo degli Ariani, da cui erano stati rubati nell’estate del 2022 in due distinti colpi notturni: ieri l’uomo che conservava quegli scatoloni pieni di mattonicini - circa 150 confezioni, alcune delle quale con un valore di 500/600 euro - è stato condannato dal giudice Michele Spina a una pena di due anni e mezzo per ricettazione, oltre al pagamento di una provvisionale di 5.000 euro (il risarcimento sarà invece definito in sede civile). Si tratta di un 50enne di Ravenna, difeso dall’avvocato Aldo Guerrini: per lui il vice procuratore onorario Adolfo Fabiani aveva chiesto invece la condanna a un anno e 4 mesi.
Chi sia stato a rubare quei Batman e Joker in miniatura non è stato possibile scoprirlo nel corso delle indagini, ma a smascherare il 50enne che li teneva in casa per poi rivenderli è stato lo stesso titolare del negozio, poi costituitosi parte civile nel processo con l’avvocato Luigi Filippo Gualtieri. E anche questa storia ha dell’incredibile: l’uomo, infatti, si era accorto che su Ebay, proprio in coincidenza con i furti subiti, erano stati messi in vendita da un profilo registrato come “Legolizza” lotti di pezzi davvero troppo simili a quelli sottratti dal suo magazzino. E a prezzi inferiori rispetto a quelli di mercato. Aveva quindi deciso di partecipare a un’asta bandita dal rivenditore misterioso, aggiundicandosi per un migliaio di euro una dozzina di set. A quel punto, il legittimo proprietario si è accordato con il sedicente “Legolizza” per concretizzare di persona lo scambio, dando appuntamento per il giorno successivo fuori dal casello autostradale di Forlì. All’incontro, però, si sono presentati anche i carabinieri, cui il titolare del negozio aveva chiesto supporto.
I militari dell’Arma hanno fatto il resto, verificando insieme alla vittima dei furti l’origine dei Lego acquistati su Ebay. Riconosciuti i pezzi, è quindi scattata la perquisizione in casa del 50enne, dove sono stati ritrovati ben 35 scatoloni contenenti oltre 120 confezioni di mattoncini colorati. Nulla di più semplice che risalire all’origine di quella merce: per ogni set era infatti indicato l’indirizzo del destinatario, vale a dire proprio il negozio in vicolo degli Ariani. Né il 50enne è stato in grado di fornire spiegazioni credibili su come fosse entrato in possesso di quel materiale, finendo così per rispondere dell’accusa di ricettazione