La Regione rassicura: il centinaio (abbondante) di pavoni che circolano per Punta Marina, nel ravennate, non creano problemi sanitari. “Dal punto di vista strettamente sanitario, voglio rassicurare che al momento non ci sono rischi”, dice al question time l’assessore regionale alla Sanità Massimo Fabi. L’azienda Ausl della Romagna “chiaramente tiene monitorata la situazione ma per le informazioni che abbiamo a disposizione non ci sono indicazioni di patologie o altre criticità sanitarie che possono essere veicolate da questi volatili”. I problemi (guano, rumore, rischi per la circolazione) sono dunque tutti legati alla convivenza tra i volatili e i residenti. Da questo punto di vista la Regione, in attesa dei piani di delocalizzazione in mano al Comune, ribadisce alcuni suggerimenti di base. In primo luogo, “evitare di dare da mangiare ai pavoni, in modo da disabituarli dall’avvicinarsi troppo alle abitazioni poiché i pavoni trovano di che sostentarsi nei giardini e nelle aree verdi”.
In questi giorni, ricorda Fabi, “ci sono state alcune manifestazioni di interesse ad accogliere degli esemplari. Ma qualunque soluzione dovrà in ogni caso svilupparsi nel rispetto del benessere animale. Anche in tal senso, la Regione è disponibile a fare da consulente qualora fosse necessario”. Deluso Alberto Ferrero di Fratelli d’Italia, che teme una ulteriore proliferazione degli animali. Per questo, afferma il meloniano, “è necessario agire in fretta e vado a concludere presidente sia per i pavoni, ma anche e soprattutto mi viene da dire per gli abitanti di Punta Marina. Non possiamo ulteriormente aspettare perché la situazione sta diventando realmente insostenibile”.