Si attendono le motivazioni con le quali le Sezioni unite della Cassazione hanno “sdoganato” il saluto romano durante le commemorazioni nostalgiche. Per questo il processo per la commemorazione del 2020 a Ravenna del gerarca fascista Ettore Muti, che vede accusati il 61enne faentino Mirco Santarelli, referente regionale degli Arditi d’Italia, e l’83enne forlivese Domenico Morosini, proprietario di Villa Carpena, è stato rinviato al 7 maggio dal giudice Antonella Guidomei, davanti al quale si è tenuta ieri l’udienza predibattimentale che vede entrambi gli imputati accusati di aver violato la Legge Mancino. A quella data dovrebbero essere note le motivazioni della Suprema Corte, sulla base delle quali verrà celebrato il processo per il caso ravennate.
Processo per i saluti fascisti a Ravenna, decisione rinviata a maggio