RAVENNA. Il Comune di Ravenna conferma la volontà di procedere alla riclassificazione in zona B da zona C di proprietà privata dell’area Ortazzino del Parco del Delta del Po, a Lido di Classe. Con l’assessore competente Barbara Monti che aggiorna sull’iter, rispondendo questo pomeriggio in consiglio comunale a una interrogazione del capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra, Nicola Staloni, che chiede conto dell’impegno preso il 12 dicembre 2023. Segnalando che vengono ancora autorizzate dall’Ente Parco attività private, come escursioni a cavallo e sfalci, non compatibili con la tutela della zona. E ricordando che anche Ispra raccomanda la riclassificazione e l’ampliamento della contigua zona di rispetto L’avvio dell’iter per la riclassificazione, ricostruisce l’assessore, è partito con una deliberazione del 21 maggio 2024 della Comunità del Parco. E i documenti tecnici per la variante sono stati approvati il 22 aprile così da avviare la consultazione preliminare che si è svolta a fine luglio con una richiesta di integrazioni ai documenti da parte della Provincia di Ravenna a cui si è aggiunta la necessità di integrare la documentazione con uno studio incidenza. Materiale “tuttora in fare di predisposizione”, precisa l’assessore. Tra la fine del 2025 e gennaio c’è stato inoltre “uno scambio di comunicazione tra Ente Parco, Regione e Provincia che ha confermato la sussistenza dell’iter di variante che è stata poi assunta con tutta la documentazione nella seduta di ieri, lunedì 2 marzo, del Comitato esecutivo.
Il Comune, aggiunge Monti, è costantemente informato e non c’è stata “nessuna necessità di sollecitazione. La volontà- ribadisce- è quella di confermare l’intenzione e la riclassificazione” dell’Ortazzino, mentre l’Ente Parco non ha mai autorizzato attività di sfruttamento silvocolturale in zona C. Lo sfalcio è una pratica normale, così come le passeggiate a cavallo il cui percorso è stato ridotto.