Quattro ragazzi tra i 18 e i 22 anni sono stati fermati per l’omicidio di Nicola Musiani, il 54enne pestato a Pinarella di Cervia nel parcheggio di via Fienilone la notte tra il 18 e il 19 luglio e poi morto in ospedale quattro giorni dopo. Si tratta di un gruppo di giovani di origine magrebina, residenti nella provincia di Forlì-Cesena. La svolta nell’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Angela Scorza è arrivata nel pomeriggio, al culmine dell’indagine svolta dai carabinieri della compagnia di Cervia Milano Marittima e del nucleo investigativo di Ravenna.
I fermi di indiziato di delitto sono stati effettuati mediante il dispiegamento di un articolato dispositivo operativo che ha permesso di localizzare i soggetti nel territorio della provincia di Forlì-Cesena. Le indagini dei militari si sono rivelate, sin dai primi momenti, di difficile svolgimento poichè nelle mani degli investigatori vi erano solo alcuni video che, se da un lato evidenziavano parte della dinamica e della violenza dei fatti, dall’altro lato non permettevano di mettere a fuoco nitidamente i connotati degli autori. Partendo da queste immagini i Carabinieri sono andati a ritroso ed hanno acquisito e visualizzato altri video estrapolati da diverse telecamere di videosorveglianza pubblica e privata. Questa attività, incrociata ai dati estrapolati dalle varie Banche Dati in uso alle Forze di Polizia, supportata da numerose testimonianze oculari di persone che nel corso delle investigazioni sono state identificate, ed abbinata ad intercettazioni telefoniche ed ambientali e a servizi di pedinamento, ha permesso ai Carabinieri di individuare ed identificare i quattro che oggi stati fermati e portati in carcere. Le indagini dei Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Ravenna, proseguiranno per accertare ulteriori ed eventuali responsabili del brutale omicidio.