Massimo D’Alema a Ravenna per l’avvio del secondo ciclo della scuola di formazione politica e civile Bella Ciao

Ravenna
  • 21 ottobre 2026

Massimo D’Alema sarà venerdì 23 ottobre a Ravenna per presentare il suo ultimo libro dal intitola “Eravamo comunisti” e per partecipare all’inugurazione del secondo ciclo della scuola di formazione politica e civile “Bella Ciao”, dedicato ala politica internazionale e alla geopolitica. L’appuntamento è alle 18 nella sala riunioni di Legacoop Romagna in via Faentina 106. In serata, alle 20:30, l’ex Presidente del Consiglio presenterà l’Hotel Cube il suo ultimo libro. L’incontro di Legacoop, aperto alla cittadinanza, sarà presieduto da Ilaria Visani, componente del comitato tecnico della scuola. Interverrà Mario Mazzotti, coordinatore del progetto, che illustrerà il nuovo percorso formativo promosso dalla Fondazione Bella Ciao insieme alle cooperative culturali Nuova Rinascita Mezzanese, Nuova Unità e Nuova Resistenza.

La Scuola di formazione politica e civile della provincia di Ravenna avvia il suo secondo corso, dedicato alla politica internazionale e alle trasformazioni che stanno ridisegnando gli equilibri mondiali con una serie di incontri dal titolo “Il mondo che cambia”, “geopolitica”, “economia globale”, “crisi delle democrazie” e “pericoli per la pace”

Il percorso intende fornire strumenti per comprendere la crisi dell’ordine internazionale, la competizione tra le grandi potenze, il ritorno della guerra in Europa, le trasformazioni dell’economia globale e le difficoltà delle democrazie.

L’obiettivo è collegare l’analisi degli avvenimenti alla riflessione sulle scelte politiche: quale ordine internazionale può garantire pace e cooperazione? Quale ruolo può esercitare l’Europa? Quali responsabilità spettano all’Italia e quale contributo può offrire la sinistra?

Il corso si articolerà in quattro moduli di approfondimento, preceduti da un’iniziativa pubblica di apertura e seguiti da un incontro conclusivo dedicato alla restituzione delle riflessioni dei partecipanti e al dibattito politico.

Il programma
Venerdì 23 ottobre 2026, ore 17.30 – Iniziativa pubblica di apertura

Il mondo che cambia: verso quale nuovo ordine internazionale?

Con Massimo D’Alema, già presidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri, protagonista della politica italiana ed europea.

L’incontro, presieduto da Ilaria Visani del comitato tecnico della scuola e presentato da Mario Mazzotti a nome della Fondazione Bella Ciao e delle cooperative promotrici, introdurrà i temi del corso, affrontando la crisi dell’ordine internazionale e i nuovi rapporti di forza tra le potenze.

La stessa giornata proseguirà alle ore 20.30, all’Hotel Cube di Ravenna, con la presentazione del libro di Massimo D’Alema Eravamo comunisti, iniziativa organizzata dalla Fondazione Bella Ciao e dall’associazione Idee per la sinistra.

Giovedì 12 novembre 2026, ore 17.00–19.30 – Modulo 1
La fine dell’ordine internazionale

Arlo Poletti, professore presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Trento. Si occupa di relazioni internazionali ed economia politica internazionale, con particolare attenzione alla globalizzazione, alla governance internazionale e ai rapporti tra economia e potere politico.

Giovedì 19 novembre 2026, ore 17.00–19.30 – Modulo 2
Geopolitica della crisi: guerre, energia e competizione globale

Fabrizio Coticchia, professore ordinario di Scienza politica all’Università di Genova. Studia politica estera, studi strategici, sicurezza internazionale e conflitti, con particolare attenzione alla politica estera e di difesa italiana.

Martedì 24 novembre 2026, ore 17.00–19.30 – Modulo 3
L’Unione Europea di fronte alla sfida del nuovo disordine globale

Lorenzo Zambernardi, professore ordinario di Scienza politica all’Università di Bologna e coordinatore del corso di laurea magistrale in International Politics and Economics. I suoi studi riguardano le relazioni internazionali, la politica di potenza, la guerra e i limiti dell’azione degli Stati.

Lunedì 30 novembre 2026, ore 17.00–19.30 – Modulo 4
Europa, Italia e Russia: quale convivenza possibile?

Con: Alessandro Cassieri, giornalista e inviato Rai, già corrispondente da Mosca e Bruxelles, testimone di importanti crisi internazionali e autore del libro Tra Russia e Ucraina.

Raffaele Marchetti, professore ordinario di Relazioni internazionali alla LUISS e direttore del Center for International and Strategic Studies. Si occupa di politica globale, governance internazionale, diplomazia e sicurezza.

Pierluigi Bersani, già presidente della Regione Emilia-Romagna, ministro, segretario nazionale del Partito Democratico e presidente del Consiglio regionale dell’Emilia-Romagna. Protagonista di primo piano della politica italiana e autorevole voce della sinistra.

L’incontro approfondirà il rapporto tra Russia ed Europa, la guerra in Ucraina e le prospettive della sicurezza europea, interrogandosi sulle condizioni necessarie per una pace giusta e duratura e per una futura convivenza tra Europa e Russia.

Giovedì 10 dicembre 2026, ore 17.00–19.30 – Incontro conclusivo
Quali politiche e quali scelte per il mondo che cambia: la parola ai protagonisti del corso

L’incontro sarà dedicato alla restituzione delle riflessioni maturate dai partecipanti e a un dibattito con Vasco Errani, senatore della Repubblica, già presidente della Regione Emilia-Romagna e attuale presidente della Fondazione Cervi.

Seguiranno i saluti conclusivi di Mario Mazzotti, presidente della Fondazione Bella Ciao.

La discussione sarà orientata da tre domande:
Quale ordine internazionale vogliamo?

Quale ruolo deve avere l’Europa?

Quale politica estera può costruire l’Italia e quale ruolo può svolgere la sinistra?

Il metodo di lavoro e la partecipazione
La Scuola intende consolidare un metodo che, oltre alle relazioni frontali, favorisca la partecipazione attiva degli iscritti.

Per ciascun incontro predisporremo una scheda di accompagnamento con i principali temi, alcuni concetti chiave, domande guida e indicazioni per eventuali approfondimenti.

Una seconda scheda consentirà ai partecipanti di formulare osservazioni, domande e opinioni, da consegnare al termine dell’incontro o in occasione di quello successivo. I contributi raccolti potranno alimentare il confronto e contribuire alla preparazione della restituzione conclusiva.

L’incontro del 10 dicembre rappresenterà il momento di sintesi del percorso: conoscenze, dubbi e valutazioni confluiranno in una riflessione sulle scelte politiche necessarie.

Organizzazione e iscrizioni
Il corso sarà rivolto a giovani, amministratori, iscritti e attivisti dei partiti, delle associazioni e dei sindacati che si ispirano ai valori della sinistra, delle cooperative promotrici e a tutti i cittadini interessati.

La capienza prevista è di 120–150 partecipanti. Le iscrizioni saranno raccolte attraverso i canali della Fondazione e degli organizzatori, le comunicazioni inviate agli indirizzari e gli appositi riferimenti organizzativi indicati nel materiale informativo.

“Con questo secondo corso - spiega Mario Mazzotti - vogliamo rafforzare la Scuola come luogo di approfondimento, confronto e formazione di una classe dirigente capace di interpretare criticamente il presente, collegare valori e programmi e assumersi responsabilità nei confronti della comunità”.

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