Lugo, cane guida salva il proprietario non vedente dalla furia di un pitbull e un molosso

Ravenna
  • 01 agosto 2026

LUGO - Accecati dalla furia, in due contro quel cane che invece è veramente gli occhi, la guida e la corazza del suo proprietario, un cinquantenne non vedente di Lugo. È la fotografia dei drammatici minuti che ieri mattina potevano trasformarsi in tragedia, sia per l’animale, un labrador nero di nome Dark prossimo ai 5 anni, che dell’uomo su cui vigila e accompagna ogni ora del giorno. A provare a sbranarlo sono stati un molosso e un pitbull, entrambi evidentemente sfuggiti al controllo del padrone nell’area sgambamento del Parco Melampo, a meno di cento metri dall’ospedale di Lugo. È qui infatti che l’uomo affetto da cecità si stava dirigendo, verso le 8.30, come quasi ogni mattina. E non per sottoporsi a particolari visite bensì perché da molti anni lavora in portineria. Quel tragitto, dalla propria abitazione in centro, lo faceva quindi ogni giorno, guidato dal suo fedele amico a quattro zampe.

L’esatta ricostruzione dei fatti è affidata agli agenti della Polizia locale della Bassa Romagna, intervenuti immediatamente grazie ad un passante che, avendo assistito a quello strazio, ha bloccato la loro pattuglia in strada, ma alcune circostanze sembrano essere già abbastanza chiare. E forse è stato proprio Dark a salvare la vita al suo padrone. Le telecamere dell’impianto di videosorveglianza, peraltro, dovrebbero aver ripreso quei drammatici momenti e potrebbero chiarire perché il cancello dell’ingresso fosse verosimilmente aperto nonostante all’interno ci fossero i due animali e se il proprietario abbia fatto di tutto per soccorrere i due aggrediti.

Sembra infatti che, mentre il molosso è saltato addosso al labrador, stendendolo e iniziando a morderlo in più punti, il pitbull abbia affondato i denti nel collo del cane guida, ormai impossibilitato a liberarsi dalla presa e allontanare i due predatori. Ma ostinato a difendere il suo padrone, che però perdendo l’equilibrio per gli strattoni al guinzaglio è caduto sul marciapiede, fortunatamente senza lesionarsi nulla.

Il cane, gravemente ferito e sanguinante, ha accompagnato l’uomo fino alla portineria dell’ospedale, distante almeno una cinquantina di metri. È qui che un addetto alla vigilanza avrebbe notato quelle profonde ferite che avevano trasformato il pelo da nero a rosso e fatto partire tutta la macchina dei soccorsi.

Il cane guida è stato portato d’urgenza alla Clinica veterinaria di Russi, nella cui visita sono state riscontrate almeno quattro profonde ferite al collo, alcune alle gambe e al gluteo, quindi è stato operato, ricucito e fortunatamente salvato, mentre l’uomo dopo qualche ora in osservazione al Pronto soccorso, qualche lastra e smaltito lo shock è stato dimesso e accompagnato a riprendere il suo compagno di vita. Solo nei prossimi giorni l’uomo deciderà se sporgere denuncia.

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