Inchiesta di “Presa diretta” denuncia: il rigassificatore di Ravenna rifornito con gas proveniente dalla Russia

Ravenna
  • 25 settembre 2025

Il rigassificatore a largo di Ravenna sarebbe stato rifornito da gas di provenienza russa? È quanto emerge da un’inchiesta della trasmissione televisiva Presa Diretta, in onda domenica 28 settembre e annunciata in anteprima questa mattina dal gruppo Europa Verde di Ravenna. Il 14 luglio una metaniera LLGGeneva è davanti alla costa ravennate, ma nei giorni precedenti viene localizzata in acque russe davanti al porto di Murmansk prima di spegnere il segnale di localizzazione per poi riapparire carica. Il rigassificatore è stato realizzato in soli due anni per accogliere il Gnl proveniente dagli Usa e sganciare l’Italia dalla dipendenza del gas russo, e abbattere i costi energetici. Il gruppo Europa Verde che ha offerto supporto logistico al giornalista Andra Vignali chiede che il governo spieghi dove vanno gli extraprofitti, visto che il prodotto russo costa meno; che «sia riconosciuto alla cittadinanza ravennate e al nostro territorio una quota parte dei profitti reali di queste speculazioni finanziarie al fine di sostenere le famiglie in povertà energetica e i ripagare i danni che quasi sicuramente avremo alla costa e all’ambiente». Per i Verdi il progetto risulta già superato e va smantellato prima dei 25 anni previsti.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui