I risultati al 31 dicembre 2025 “sono sicuramente incoraggianti e ottimi. Come dice l’ad Iacono, di fronte a un quadro di incertezza internazionale siamo attrezzati per affrontare le sfide in modo adeguato, mentre l’incertezza generalizzata porta i Comuni ad accantonare risorse”. In questo quadro, in particolare, “il tema della qualità dei servizi percepita dai cittadini è centrale per noi. Serve solidità economica, quindi, ma anche relazione con la comunità. Dobbiamo tenere insieme i buoni numeri di bilancio, quotidianamente, con la qualità della vita delle persone”. Così il sindaco di Modena Massimo Mezzetti, presidente del comitato di sindacato di primo livello dei soci pubblici di Hera, oggi parlando all’assemblea dei soci del gruppo riunita nella sede di Bologna. Rivolto sul palco al presidente esecutivo Cristian Fabbri e all’amministratore delegato Orazio Iacono, Mezzetti, rappresentando un Comune con 115 milioni di azioni Hera, puntualizza che “i dati di customer satisfaction sono molto positivi e stabili da anni, non è un dato banale. La percezione è oltre la soglia alta di soddisfazione”, considera dunque il sindaco, anche se “qualche segnale di attenzione va posto. Una lieve flessione nella valutazione di alcuni servizi c’è”, ad esempio “qualità ambientale, rifiuti, pulizia della città oppure i servizi idrici, nonostante l’indice di dispersione sia diminuito. Dobbiamo insistere- si raccomanda quindi il presidente del comitato di sindacato dei soci pubblici di Hera- e accentuare di più l’impegno in questa direzione. La crescita industriale non ha compromesso i rapporti coi cittadini, dobbiamo continuare così”.
Sul tema della customer satisfaction sollevato da Mezzetti, Iacono, rispondendo in assemblea, ha detto che “è uno dei temi principali, tutti gli anni misuriamo la soddisfazione dei clienti. I nostri dipendenti ci danno una soddisfazione del 70%, i nostri clienti del 73%: sono entrambi livelli molto buoni”. Ogni anno, ha poi aggiunto tra l’altro l’ad, “abbiamo qualcosa da migliorare in funzione degli investimenti e dei cambiamenti dei servizi nel territorio”. Dopo un intervento di saluto ai soci del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, restando in Emilia-Romagna il sindaco di Ravenna (73 milioni di azioni Hera) Alessandro Barattoni evidenzia sui risultati del gruppo: “Non capita spesso ai sindaci di vedere così tanti numeri positivi in un’unica occasione. Competitività e criteri Esg non sono in contrapposizione. Hera ha gestito con grande efficienza il post-alluvione, un’emergenza per tutti, con capacità di adattamento e investimenti, come quello strategico che partirà a Ravenna per il trattamento di rifiuti industriali”, sottolinea Barattoni.