BOLOGNA. «Purtroppo, oggi vediamo con preoccupazione il ritorno di ideologie che si rifanno al fascismo e al nazionalismo estremo. E non possiamo ignorare il fatto che anche nel nostro paese manchi, da parte delle istituzioni, la volontà o il coraggio di condannare con fermezza certi rigurgiti, soprattutto tra le giovani generazioni». Lo ha detto oggi il vicesindaco di Ravenna Eugenio Fusignani alla cerimonia in memoria di Tonino Spazzoli, repubblicano antifascista ucciso il 19 agosto del 1944 dai nazifascisti. «La memoria di Tonino Spazzoli e dei suoi compagni», ha detto Fusignani alla cerimonia, «non è soltanto un tributo al passato, è un monito per il presente e una responsabilità per il futuro. Non serve nostalgia, serve coscienza. Davanti a chi semina odio, davanti a chi riscrive la storia o ne nega le pagine più buie, non possiamo permetterci il silenzio. Ricordare significa scegliere. E noi abbiamo scelto: mai più fascismo, mai più odio, mai più violenza», ha affermato. «Perché la libertà non si eredita. Si difende. Ogni giorno”.
Fusignani: «Manca la volontà o il coraggio delle istituzioni di condannare i rigurgiti del fascismo»