BOLOGNA. La marcia nera di Predappio annunciata da Forza Nuova per il 25 aprile con un convegno sulla “fine dell’antifascismo”? È “una vergogna” ed è “una vergogna vera, l’ennesima. Vorrei mandare un messaggio molto chiaro: il tratto di questa manifestazione, anche leggendo le dichiarazioni di qualche europarlamentare in questi giorni, è contestare il fatto che la Costituzione sia antifascista. L’antifascismo della Costituzione non è nel divieto di ricostituzione del partito fascista, anche perché altrimenti, come dice Vannacci, basta cambiargli nome e il problema è risolto”. Parola del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascae, oggi a margine della conferenza stampa sulla richiesta al Governo di ripristino dei fondi per i siti storici della Resistenza in regione. “La Costituzione è antifascista- continua de Pascale- perché prevede la libertà di stampa, di religione, di iniziativa, di riunione. Questi sono i valori che il fascismo aveva cancellato e umiliato. Con buona pace di Forza Nuova e di Vannacci, quindi, l’Italia è antifascista, la Repubblica è antifascista e la Costituzione è antifascista. Non è un titolo vuoto, è affermare delle libertà fondamentali delle persone”. Ecco l’invito allora del governatore: “Forza Nuova ci facesse il piacere di andarsene dall’Emilia-Romagna e di fare le sue manifestazioni altrove, perché qui non è ben accetta”.
De Pascale: “Forza nuova a Predappio? Una vergogna. Ci facesse il piacere di andarsene dall’Emilia-Romagna, qui non è ben accetta”