De Pascale e la frana di Niscemi “È la conferma l’Italia non investe nella prevenzione”

Ravenna
  • 29 gennaio 2026

“L’attenzione non è ai 100 milioni stanziati adesso, e ai miliardi che arriveranno, perché quella è una cosa ordinaria, ed è avvenuto così anche per noi. Il tema è che non cambia l’ammontare complessivo delle risorse per la prevenzione: da tanti decenni continuiamo a non investire sulla prevenzione e poi siamo sempre a rincorrere le emergenze”.

Così il presidente dell’Emilia-Romagna Michele De Pascale, a margine di un evento, parlando della frana a Niscemi, in Sicilia, sottolineando che, a suo parere, “sarebbe bello se domani il Parlamento all’unanimità votasse un ordine del giorno che impegna i governi ad aumentare in maniera molto significativa le risorse per la prevenzione”.

“Esprimo - ha poi aggiunto - solidarietà totale e assoluta alla Sicilia: auspico che non ci sia nessuno scontro. Noi lo abbiamo vissuto: sappiamo cosa ha significato avere delle polemiche, dello scontro politico nella gestione di un’emergenza. Siamo tutti con la Sicilia”. Perché, ha specificato, “io stesso ho avuto qualche discussione animata in passato col ministro Musumeci: non è questa la sede, dobbiamo essere tutti uniti per difendere e per aiutare quei territori in difficoltà”.

“La destra - ha concluso - può dare la colpa alla sinistra e viceversa, possiamo guardare chi governa una Regione, se di centrosinistra, o di centrodestra, però il dato di fondo è che i fondi che il nostro Paese nel suo complesso destina alla prevenzione, in questi anni, sono sempre rimasti scarsi: quindi quella che dovrebbe essere la reazione di tutti è dire che questa deve diventare la priorità delle priorità”.

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