Da Ravenna a Palazzo Madama: la comunità ravennate sostiene il disegno di legge sull’Inno nazionale

Ravenna
  • 19 giugno 2026

Il 22 giugno 2026, alle ore 10.30, presso la Sala Koch del Senato, si terrà il convegno «Il Canto degli Italiani nella Costituzione», dedicato all’inserimento dell’Inno nazionale nell’articolo 12 della Carta costituzionale. Nel corso dell’incontro sarà presentato il disegno di legge costituzionale «Modifiche all’articolo 12 della Costituzione sul riconoscimento dell’Inno nazionale», presentato il 13 maggio 2026 e assegnato l’11 giugno alla 1ª Commissione permanente (Affari costituzionali) del Senato.

La Fondazione Insigniti OMRI parteciperà all’iniziativa con una qualificata delegazione nazionale composta dai componenti del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio di Indirizzo, del Collegio di Garanzia, dei Comitati Consultivi e dei Comitati Provinciali, espressione delle diverse realtà territoriali e professionali della Fondazione. La presenza di una rappresentanza così ampia e diffusa sull’intero territorio nazionale conferma l’impegno della Fondazione Insigniti OMRI nel continuare a promuovere il riconoscimento della dignità costituzionale dell’Inno nazionale, simbolo dell’unità e dell’identità della Repubblica.

Particolarmente significativa la presenza dell’Emilia-Romagna, rappresentata dalla delegazione proveniente da Ravenna, accompagnata dal vicepresidente del Comitato provinciale della Fondazione Insigniti OMRI, cavaliere Pasquale Iacovella. La partecipazione degli insigniti del territorio costituisce una concreta testimonianza dell’attenzione riservata dalla comunità locale ai temi dell’identità nazionale e dei valori repubblicani. La delegazione ravennate si inserisce nel più ampio quadro della rappresentanza nazionale della Fondazione, confermando il ruolo dei Comitati provinciali quali presidio di cittadinanza attiva, coesione sociale e promozione della cultura del merito al servizio del Paese

Per la Fondazione Insigniti OMRI interverrà il prefetto Francesco Tagliente, presidente della Fondazione, che considera l’avvio dell’iter parlamentare del disegno di legge un passaggio di grande significato istituzionale e civile, volto a rafforzare il valore dell’Inno nazionale quale simbolo dell’identità, dell’unità e della coesione del Paese.

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