Controlli a tappeto della Polizia di Stato nella serata del 23 aprile tra Cervia e il centro storico di Ravenna. L’operazione, condotta con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Emilia-Romagna, ha portato all’identificazione di circa cinquanta persone e al controllo di una ventina di veicoli. Il bilancio è di due denunce e un sequestro di sostanze stupefacenti.
Nel territorio cervese le verifiche si sono concentrate soprattutto nelle aree frequentate dai giovani, in prossimità di locali e punti di ritrovo. In questo caso non sono emerse particolari criticità.
Più articolata la situazione nel capoluogo. In centro storico, in particolare nelle zone attorno a piazza Kennedy, gli agenti hanno fermato un cittadino egiziano di 28 anni, risultato destinatario della misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Ravenna, emessa dall’autorità giudiziaria per precedenti rapine commesse nei mesi scorsi. L’uomo era inoltre colpito da un divieto di ritorno firmato dal questore. Per lui è scattata la denuncia per la violazione delle misure, con segnalazione alla magistratura e richiesta di aggravamento.
Sempre a Ravenna, nella zona del Mercato Coperto, le Volanti sono intervenute nei confronti di un italiano di 61 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti contro la persona, il patrimonio e in materia di droga, che stava arrecando disturbo ai passanti. Anche in questo caso è scattata la denuncia, per la violazione del Daspo urbano (Dacur), oltre a una sanzione per ubriachezza molesta.
Infine, nelle adiacenze di piazza Kennedy, un 23enne egiziano è stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti durante un controllo. Il giovane è stato segnalato alla Prefettura come assuntore, mentre la droga è stata sequestrata.
L’attività di monitoraggio, fanno sapere dalla Questura, proseguirà anche nei prossimi giorni nelle aree considerate più sensibili, con l’obiettivo di prevenire fenomeni di illegalità diffusa e rafforzare la sicurezza sul territorio.