Larry Gnoli è tornato libero per decorrenza dei termini di custodia cautelare. Il 55enne imputato per la morte di Elisa Spadavecchia, la turista vicentina di 66 anni travolta da una ruspa sulla spiaggia di Pinarella il 24 maggio 2025, non è più agli arresti domiciliari dopo avere trascorso complessivamente un anno e mezzo in custodia cautelare, prima in carcere e poi a casa con il braccialetto elettronico. La scarcerazione non significa però assenza di vincoli: su richiesta della Procura, il giudice ha disposto una serie di prescrizioni che Gnoli dovrà rispettare mentre prosegue il processo per omicidio colposo pluriaggravato.
Tra le restrizioni stabilite dal giudice Piervittorio Farinella, su istanza del pubblico ministero Lucrezia Ciriello, figurano l’obbligo di dimora nel comune di Cervia, quello di presentarsi per la firma tre volte alla settimana e il divieto di uscire di casa dalle 21 alle 7 del mattino. Gnoli potrà dunque muoversi durante il giorno, ma soltanto nel territorio comunale e nel rispetto delle altre prescrizioni.
La fine della custodia cautelare arriva dopo una lunga permanenza agli arresti, durante la quale la difesa, rappresentata dagli avvocati Carlo Benini e Vittorio Manes, aveva anche chiesto la revoca della misura o, in subordine, un suo alleggerimento. Un’istanza che il giudice aveva respinto, ritenendo ancora attuali le esigenze cautelari legate al rischio di reiterazione del reato.
Nell’ordinanza erano stati richiamati i precedenti dell’imputato, considerati di evidente analogia con i fatti contestati: il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti dopo un episodio legato all’uso di sostanze stupefacenti nel 2020 e l’omicidio stradale del 2022, quando Gnoli, risultato positivo alla cocaina, investì e uccise con un furgone l’83enne Giuseppe Quercioli, di Pisignano. Secondo l’accusa, il 24 maggio 2025 Gnoli stava lavorando con una ruspa sulla spiaggia di Pinarella, impegnato a spianare le dune, quando travolse e uccise Spadavecchia, sotto l’effetto di cocaina. Le responsabilità per quella tragedia restano al centro del procedimento giudiziario.