Cervia, in campo per il piccolo Pietro e contro la sindome SCN2A. Partita del cuore con tanti campioni

Ravenna
  • 21 agosto 2026

Milano Marittima ospita una serata di sport e solidarietà dedicata alla ricerca sulla sindrome SCN2A. Stasera, venerdì 21 agosto, alle 20.30, lo stadio Germano Todoli sarà teatro della “Partita del Cuore – Per Pietro”, appuntamento centrale del progetto solidale CerviaMan 2026. Testimonial della campagna è Pietro, un bambino di quattro anni la cui storia ha dato impulso a un’iniziativa nata per far conoscere una patologia ancora poco nota, una rara condizione genetica del neurosviluppo, sostenere le famiglie e contribuire al finanziamento della ricerca scientifica. La partita vuole trasformare la passione per il calcio in un’occasione concreta di partecipazione, riunendo sportivi, istituzioni, associazioni e cittadini attorno a un obiettivo comune.

L’iniziativa è organizzata dall’architetto Alberto Mambelli, già vicepresidente della Figc-Lega nazionale dilettanti, in collaborazione con Comune di Cervia, CerviaMan, Club Forza Forlì, Cervia United e AdriaSport. Numerosi i protagonisti del calcio italiano che hanno già annunciato la propria partecipazione. Tra gli allenatori sarà presente Alberto Zaccheroni, già sulle panchine di Milan, Inter, Juventus e Udinese e commissario tecnico delle nazionali di Giappone ed Emirati Arabi Uniti. Con lui Alberto Bollini, viceallenatore della Nazionale italiana, e Giancarlo Magrini, già tecnico di Forlì, Ravenna e Sassuolo, vicecampione del mondo di beach soccer e protagonista del programma televisivo «Campioni». Il mondo arbitrale sarà rappresentato dagli ex direttori di gara di Serie A Franco Sirotti e Christian Brighi.

Scenderanno inoltre in campo numerosi ex calciatori, tra i quali Massimo Agostini, Ruggiero Rizzitelli, Alessandro Bianchi, Sebastiano Rossi, Max Esposito, Marco Bernacci, Massimo Bonini, Fortunato Scapin, Lorenzo Tani, Pino Lorenzo, Bruno Zoffoli, Daniele Melandri, Roberto Pasino e Attilio Bardi.

La serata non sarà dunque soltanto un appuntamento sportivo, ma anche uno strumento per accendere i riflettori sulla sindrome SCN2A e sulle difficoltà affrontate quotidianamente dalle persone che ne sono colpite e dalle loro famiglie. L’obiettivo è costruire una rete di vicinanza e raccogliere sostegno per i progetti scientifici, offrendo nuove speranze per il futuro. Il calcio d’inizio è fissato alle 20.30 allo stadio Todoli

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