RAVENNA. Si è svolta questa mattinata in Prefettura una riunione nel corso della quale sono state definite le misure di safety e security in vista della nona tappa del 109° Giro d’Italia, che il prossimo 17 maggio, con partenza da Cervia, attraverserà alcuni Comuni della provincia di Ravenna per poi concludersi al Corno alle Scale.
All’incontro hanno preso parte tutte le componenti del sistema di sicurezza territoriale: le Forze dell’Ordine, le Polizie Stradale e Ferroviaria, le Polizie Locali dei Comuni interessati dal percorso, i Vigili del Fuoco, rappresentanti della Provincia, del Servizio 118, di RFI e dell’organizzazione.
«Nel corso della riunione», informa la Prefettura, «sono stati approfonditi i principali aspetti legati alla sicurezza pubblica, alla gestione dei flussi di spettatori e alla regolazione della viabilità, con particolare attenzione alle possibili criticità connesse al passaggio della carovana ciclistica: è stato definito un modello operativo condiviso, basato sul coordinamento costante tra le centrali operative e su un presidio capillare del territorio lungo l’intero tracciato e nelle aree maggiormente sensibili.
Ampie rassicurazioni sono state fornite dai Comuni sulle misure predisposte a tutela dell’incolumità dei ciclisti e del pubblico, oltre all’impiego di volontari nei punti cruciali del percorso, al fine di assicurare il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive in condizioni di massima tutela per atleti, operatori e pubblico».
Le Polizie Locali, in stretto raccordo con le altre Forze di Polizia e la Polizia Stradale, saranno impegnate nella gestione del traffico, nell’attuazione delle chiusure stradali e nel supporto alle attività di sicurezza urbana, garantendo al contempo la continuità dei servizi essenziali per la cittadinanza.
«A tale proposito», spiega ancora la prefettura, «il Prefetto ha chiesto che vengano implementate le misure di sicurezza e assistenza ai cittadini residenti nelle aree sottoposte a vincoli di mobilità a causa del passaggio della carovana e, in senso più generale, che venga svolta una costante e capillare attività di comunicazione rivolta sia alla popolazione sia agli altri soggetti (imprenditori, associazioni di categoria, organizzazioni varie) che abitualmente operano nei luoghi interessati al transito della corsa. Grande attenzione è stata inoltre rivolta alla concomitanza tra il Giro d’Italia ed altri eventi tradizionali che si svolgono nella stessa giornata, come lo Sposalizio del Mare a Cervia e la Festa dell’Ascensione a Solarolo».
«Ho chiesto a tutti - ha precisato il Prefetto Ricciardi - di garantire la massima divulgazione dei servizi in atto al fine di assicurare il regolare svolgimento degli eventi, anche in considerazione della grande risonanza mediatica che la gara riscuoterà a livello internazionale. Il Giro d’Italia costituisce senza dubbio un’opportunità da non perdere, un evento che richiamerà moltissimo pubblico, offrendo grande visibilità ed ulteriore valorizzazione del nostro territorio».
Ulteriori dettagli operativi, nonché gli orari delle chiusure stradali, saranno comunicati nei prossimi giorni attraverso i canali istituzionali competenti.