Castel Bolognese, visita guidata gratuita alla cassa di espansione

Ravenna
  • 19 maggio 2026

CASTEL BOLOGNESE. È stata inaugurata ufficialmente esattamente un anno fa (il 22 maggio 2025) e per celebrare questo anniversario il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale ha organizzato per venerdì 22 maggio, ore 15.30, una visita guidata alla cassa di espansione del Canale dei Mulini. Cicerone dell’appuntamento, che rientra nell’ambito delle iniziative della “Settimana Nazionale della Bonifica e della Irrigazione”, sarà l’Ing. Paola Silvagni, Direttore Tecnico del Consorzio di bonifica. Ritrovo a Castel Bolognese in via Lughese snc, in prossimità dell’inserzione con via Savoie.

La cassa è stata progettata per aumentare la sicurezza idraulica del bacino del Canale dei Mulini, un corso d’acqua artificiale con origine nel XV secolo, che oggi svolge una funzione cruciale per lo scolo delle acque meteoriche e la distribuzione irrigua. L’intervento risponde alla necessità, emersa già dagli anni ’80 e confermata dalle recenti alluvioni, di far fronte a eventi meteorici sempre più intensi. Durante il passaggio di una piena, il volume disponibile del bacino viene utilizzato per sottrarre acqua al canale, riducendo così la portata della piena. L’acqua accumulata viene successivamente restituita quando le condizioni idrometriche del canale tornano a essere sicure.

L’opera si estende su una superfice di 6,5 ettari nel Comune di Castel Bolognese ed è in grado di contenere oltre 140.000 m³ di acqua

Per la maggior parte del tempo, la cassa svolge una funzione ambientale, promuovendo la biodiversità e la riqualificazione del paesaggio rurale. È stata creata un’area naturalistica con bosco igrofilo, che ospita 130 alberi e 69 arbusti di specie autoctone tra cui salici, farnia, pioppi, lentaggini ed evonimi e che potrà essere ulteriormente arricchita da future piantumazioni.

La cassa rappresenta, inoltre, un impianto ad alta innovazione ecologica, perché include un sistema di fitodepurazione a flusso libero, con tre vasche di sedimentazione che permettono di migliorare la qualità delle acque derivate dal fiume Senio e valorizzarle dal punto di vista irriguo. L’obiettivo è ridurre la presenza di solidi sospesi, nutrienti, metalli pesanti e residui di agrofarmaci attraverso la creazione di un percorso idraulico sinuoso, nel quale cresceranno spontaneamente canneti e piante acquatiche, nel quale le acque passeranno con diverse velocità creando quindi ambienti nei quali sono insediate popolazioni microbiche utili alla demolizione dei nutrienti.

Oltre alla funzione idraulica e ambientale, l’intervento prevede anche uno sviluppo a carattere divulgativo. Un percorso didattico-pedonale lungo gli argini offre a cittadini, studenti e appassionati un punto di osservazione privilegiato sulla flora e sulla fauna del nuovo ecosistema. La cassa è un laboratorio a cielo aperto per educazione ambientale e un potenziale polo di attrazione per il birdwatching.

La partecipazione all’appuntamento è gratuita. Per informazioni: Tel. 0545 909511 consorzio@romagnaoccidentale.it

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