BRISIGHELLA - Si è spento giovedì sera, all’età di 93 anni, Ezio Bertelli, personaggio conosciuto e amato da tutta la comunità. La sua figura è legata alla vita sociale e alle tradizioni del paese: per decenni è stato il re dei ciccioli, custode dell’arte di una lavorazione che richiede speciali conoscenze. Ezio lascia i figli Ugo e Tiziana, consigliera comunale, e i nipoti Lucia, Matteo, Elena, Chiara e Alice. Solo pochi mesi fa, il 9 giugno, aveva dovuto dire addio alla moglie Pina, con la quale aveva condiviso più di 60 anni di matrimonio.
Bertelli era originario di Palazzuolo, ma ha vissuto prevalentemente nel Brisighellese, a Canova e a Castellina. Nell’associazionismo è stato una colonna portante del Gpa (Gruppo Podistico Amatori). Dei ciccioli è stato il maestro indiscusso, puntualmente presente in piazza alla sagra “Le delizie del porcello”. Dalle sue mani ne sono usciti quintali, mescolati con pazienza nei paioli fino a farli diventare dorati e croccanti, strizzati poi nel panno di juta per far colare il lardo, che una volta veniva conservato nelle vesciche del maiale stesso.
A malincuore, “il re dei ciccioli” andò in “pensione” nel 2019, lasciando un ricordo indelebile nella memoria di brisighellesi e visitatori. Chi vorrà tributargli l’ultimo saluto potrà farlo presso l’abitazione di via Castellina 70, dove è spirato e dove è stata allestita la camera ardente. Il funerale si terrà oggi, sabato 11 ottobre, alle ore 14:30, con partenza dalla stessa abitazione e rito funebre presso la chiesa di Pieve Thò. F.D