Armi al porto di Ravenna: al Consiglio di Stato vincono i pacifisti

Ravenna
  • 16 ottobre 2026

Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello dell’Agenzia delle Dogane sul traffico di armi al porto di Ravenna. Una significativa vittoria per il movimento dei pacifisti. I giudici della Sesta sezione si sono pronunciati sul braccio di ferro nato dal ricorso presentato dal legale ravennate Andrea Maestri insieme alla giornalista e attivista Linda Maggiori, spalleggiati dal sindacato Usb dei lavoratori portuali rappresentato dall’avvocato Arturo Salerni del foro di Roma.

Il ricorso era stato presentato contro la sentenza del Tar pronunciata a inizio dello scorso luglio. La giustizia amministrativa in estate aveva imposto all’Ente il dovere di rivelare i dati quantitativi su armamenti o approvvigionamenti bellici traghettati dal porto “San Vitale”, pur ritenendo legittimo mantenere invece il segreto sui Paesi di provenienza e destinazione delle spedizioni, dato considerato potenzialmente lesivo della sicurezza nazionale e delle relazioni internazionali.

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