RAVENNA. «Il Codacons, nell’esercizio delle proprie finalità statutarie a tutela degli utenti e consumatori e quale associazione di protezione ambientale, intende costituirsi esso stesso parte civile nel procedimento penale la cui prima udienza si terrà il 21 ottobre 2026 avanti al GUP di Ravenna». Il presidente del Codacons del’Emilia-Romagna Bruno Barbieri annuncia con una nota la costituzione parte civile per la vicenda dell’alluvione di traversara e Boncellino del 2024. «Dopo aver affiancato in tutta la Regione molti comitati di alluvionati per ottenere i dovuti indennizzi per le alluvioni degli scorsi anni ha deciso di volersi costituire pare civile perché se gli esiti delle indagini verranno confermati in sede dibattimentale ritiene necessario che i responsabili siano puniti per evitare che passi il messaggio che, in ogni caso i tecnici degli enti territoriali invocando l’imprevedibilità degli eventi atmosferici, non rispondano di loro eventuali omissioni nell’esecuzione di lavori necessari per mettere in salvaguardia il territorio quando ci sono a disposizione i fondi necessari per farlo e l’ente aveva già deliberato di effettuarli».
«Nel fare questo passo», continua Barbieri, «che non ha alcuna connotazione politica ma solo giudiziaria il Codacons si rende disponibile ad affiancare per la costituzione di parte civile i danneggiati dalle alluvioni di Traversara e Boncellino che ne faranno richiesta all’associazione. Il termine ultimo per costituirsi parte civile è il 21 ottobre 2026 e la costituzione sarà volta ad ottenere in base agli esiti del dibattimento la condanna di chi tra gli imputati risulterà colpevole ma anche per ottenere a favore di ciascun danneggiato che deciderà di costituirsi parte civile nel processo penale, da un lato l’eventuale differenza tra l’ammontare del danno subito e l’entità dell’indennizzo ricevuto dagli enti territoriali (Regione ) oltre agli interessi legali e rivalutazione sull’entità del danno subito e dall’altro la liquidazione del danno definito non patrimoniale o danno morale da reato liquidabile nella misura del 30% dell’intero danno patrimoniale subito somma dovuta anche nell’ipotesi in cui l indennizzo ricevuto sia pari all’entità ( 100%) del danno subito. Tali importi saranno carico di coloro che verranno condannati nonché in via solidale anche a carico dei loro datori di lavoro privati o pubblici». «Chi desidera costituirsi parte civile», informa sempre il Codacons, «lo deve segnalare subito in quanto i tempi a disposizione per predisporre l’atto di costituzione di pare civile da qui al 21 ottobre 2026 sono molto stretti a mezzo email a info@codacons.emiliaromagna.it e/o chiamare i seguenti numeri 800 050800 - 051.31.26.11 – 051 38.05.40».