ALFONSINE. Due involucri di marijuana sottovuoto, macchina per il sottovuoto e sacchetti per il confezionamento, centrifughe manuali per la spremitura di olio di marijuana di diverso diametro, numerose seminiere in polistirolo per l’avvio di piccole piantine, riflettori per illuminazione da interno e un termometro/igrometro con relativa sonda, è quanto è stato rinvenuto dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Ravenna ad Alfonsine, presso l’abitazione di un 67enne italiano.
L’uomo, con precedenti specifici, secondo le informazioni raccolte dai Carabinieri competenti per territorio, è coinvolto in attività di produzione e coltivazione di sostanza stupefacente presso la propria abitazione destinata allo spaccio. A seguito della perquisizione domiciliare eseguita giovedì scorso, anche grazie al supporto dei Carabinieri Cinofili di Bologna e Padova, i militari hanno rinvenuto nel casolare della persona un chilo di sostanza già confezionata e gli strumenti per confezionarla.
A quel punto le operazioni di perquisizione a carico dell’uomo sono state estese anche alle pertinenze dell’abitazione, il garage, sempre in uso al medesimo, all’interno del quale veniva ritrovato tutto il necessario per la produzione e coltivazione della marijuana.
Conseguentemente, tutta la sostanza stupefacente e il materiale inerente alla stessa sono stati sequestrati, mentre il responsabile, è stato dichiarato in stato di arresto e su disposizione della Procura della Repubblica di Ravenna posto ai domiciliari presso la propria abitazione. La mattina seguente il Giudice ha convalidato l’arresto e sottoposto il soggetto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza.