Alberi a Ravenna, il Comune: “Dal 2016 ci sono stati 5.720 abbattimenti e oltre 90mila piantumazioni”

Ravenna
  • 12 ottobre 2026

A Ravenna l’assessore al Verde pubblico Giancarlo Schiano ha fatto il punto sul bilancio arboreo cittadino. Un lavoro di squadra iniziato negli anni scorsi e che negli ultimi 16 mersi ha visto una forte accelerazione nell’operatività e nella pianificazione.

“I dati complessivi - riferisce il Comune in una nota - registrano un bilancio positivo: dal 2016 ad oggi, a fronte di 5.720 abbattimenti resisi necessari per motivi di sicurezza, si contano 90.795 piantumazioni complessive, che comprendono quelle da progetti comunali, piante forestazioni più giovani, compensazioni ambientali e lottizzazioni private, per un saldo netto di oltre 85mila piante sul territorio”.

“I dati dimostrano che Ravenna sta andando nella direzione giusta già da tempo - dichiara l’assessore Schiano -. Tuttavia, in questi ultimi sedici mesi, abbiamo voluto imprimere un impulso ancora più deciso e concreto. Ad esempio in viale Europa con oltre 2.500 piantumazioni, in via Antica Milizia e quelle curate con Azimut. La nostra priorità è stata fin da subito ripiantumare laddove necessario: dai quartieri alle frazioni del forese, fino ai giardini dei nidi d’infanzia, dove sono state inserite circa 200 alberature per compensare progressivamente quelle venute meno nel corso degli ultimi decenni. Non ci limitiamo a mettere a dimora piccolissimi astoni da forestazione, che pure restano fondamentali per lo sviluppo dei nuovi boschi urbani. Laddove serve un impatto immediato in termini di ombra e vivibilità urbana, stiamo piantumando alberi già sviluppati di pronto effetto, alti dai 3 ai 4 metri e dotati di chioma”.

Inoltre c’è l’impegno nei progetti di de-sealing (de-cementificazione), alcuni già avviati per restituire spazio al verde e garantire un terreno permeabile che favorisca il drenaggio delle acque, come quelli in piazza Mameli e in via Antica Milizia, dove le aree verdi sono state ampliate per consentire agli apparati radicali un maggiore respiro, anche se questo ha comportato la limitazione di porzioni di carreggiata. Attualmente l’Amministrazione sta valutando altre aree del centro cittadino in cui applicare i medesimi principi.

Il cambiamento climatico, caratterizzato da prolungati periodi di siccità estiva, picchi di calore e precipitazioni estreme, ha innalzato la percentuale fisiologica di mortalità dei giovani alberi nei primi anni dall’impianto (fino al 20-40% per le piante forestali e tra il 5% e il 15% per gli alberi più adulti sottoposti a stress da trapianto). “Le piante soffrono il clima esattamente come noi - chiarisce l’assessore Schiano -. Non si tratta più solo di intensificare l’irrigazione, attività che svolgiamo con costanza attraverso annaffiature di soccorso, ma di fare i conti con un clima estremo che mette a dura prova l’attecchimento. Per questo stiamo adottando una selezione botanica sempre più rigorosa, prediligendo essenze autoctone e resilienti, e ricorrendo all’abbattimento esclusivamente come extrema ratio a tutela della pubblica incolumità”.

Tra gli interventi strategici coordinati sul territorio c’è il cantiere del bosco compensativo Snam tra Marina di Ravenna e viale delle Idrovore, che porterà 50mila nuovi alberi con un piano di gestione e manutenzione triennale a carico della società. “A questo si affiancano nostri approfondimenti tecnici – conclude Schiano - per ulteriori interventi di de-impermeabilizzazione in piazze e parcheggi, oltre alle analisi condotte tramite il progetto di Citizen science, promosso con fondi europei Digital unite, Ser.In.Ar. e Arpae, per mappare insieme ai cittadini le isole di calore e programmare le future zone d’ombra. Stiamo formalizzando un Piano comunale per dotare Ravenna di uno strumento capace di coniugare sicurezza, prevenzione sanitaria e sostenibilità per i decenni a venire”.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui