Un tesoretto da quasi 2,4 milioni di euro. Tanto fruttano alle casse del Comune di Ravenna multe e sosta a pagamento nei nove lidi balneari. A decidere di fare i conti, presentati questa mattina alla stampa, è Lista per Ravenna, dopo le dichiarazioni del presidente della Cooperativa Spiagge Ravenna, Maurizio Rustignoli, sulla flessione del 15%-20% nella stagione estiva di presenze e fatturato. Come spiegano Alvaro Ancisi e Gianfranco Spadoni, “di fronte alle cause molteplici di questa perdita di valore, l’attenzione critica dei cittadini si è soffermata in particolare sulle maggiori restrizioni introdotte agli accessi e alla sosta veicolare”.
“Ai lidi di Ravenna multe e soste fruttano 2,4 milioni di euro”: Lpr presenta i conti
I numeri di multe e soste
Lpr, incalzata anche da richieste di famiglie, associazioni e imprenditori, ha dunque raccolto i dati, suddivisi tra multe del Codice della strada, sanzioni del Codice della navigazione, multa da corsia riservata su viale Nazioni a Marina, sosta a pagamento. I ricavi ammontano appunto a 2,38 milioni, di cui oltre la metà, 1,27, da Marina di Ravenna, seguita da Punta Marina, circa 293.000 euro, e da Marina Romea, 265.000. La parte del leone la fa viale Nazioni con multe per oltre 740.000 euro, ma Marina “contribuisce” anche con 165.000 euro da multe stradali, 88.000 dalla navigazione e 279.000 dalla sosta. Proprio dalle strisce blu dei lidi Palazzo Merlato incassa oltre 643.000 euro, di cui 160.000 da Punta Marina e quasi 63.000 da Marina Romea. Dalle multe al Codice della strada circa 637.000 euro, con Lido di Classe e Punta Marina sopra gli 80.000 euro; da quelle al Codice della navigazione 360.000 euro, con 134.000 euro da Marina Romea