Ravenna, zombie troppo realistici al cinema. E i bimbi non dormono

Ravenna, zombie troppo realistici al cinema. E i bimbi non dormono
Gli zombie che si sono esibiti nei corridoi del Cinemacity per dare un’ atmosfera in stile Halloween alla serata

RAVENNA. «Volevate solo spaventare i bambini, vi dovrebbero cinghiare» si legge in un commento sotto al post Facebook del Cinema City che promuoveva l’evento di Halloween di due pomeriggi fa.
A scrivere con quei toni – sicuramente inopportuni – è un genitore a dir poco arrabbiato, che aveva portato il figlio di nemmeno dieci anni alla festa organizzata dal cinema, sperando in una classica serata di Halloween per ragazzini, tra caramelle e costumi stravaganti. Si è trovato, invece, in mezzo ad attori truccati professionalmente che sembravano usciti da un film dell’orrore, i quali, a detta sua, più che far divertire i piccoli, li hanno terrorizzati. Già nel video, la premessa non era delle migliori: due ragazze trasformate in zombie camminano in direzione della telecamera, blaterando versi rauchi.

«Mio figlio non ha chiuso occhio per tutta la notte, – scrive un’altra mamma, rincarando la dose – non era meglio far iniziare l’evento un po’ più tardi?». Insomma una nottata da incubi nel vero senso della parola. Dal canto suo, il Cinema City risponde esprimendo dispiacere per l’inconveniente: « Ci rammarica sapere che qualche bambino si è spaventato, – si difendono i vertici della struttura – ma in generale l’evento, come negli anni passati, è stato largamente apprezzato e la gran parte delle persone si è divertita. Dover essere “cinghiati” – aggiungono – ci risulta un po’ eccessivo». Effettivamente, le occasioni per divertirsi c’erano: «La stessa truccatrice che ha lavorato con gli attori – continuano dal Cinema City – era presente durante la festa e ha truccato anche i piccoli, poi c’è stata una breve rappresentazione, dove era chiaro che tutto fosse nient’altro che uno spettacolo. Infatti, in tanti hanno anche interagito con i nostri “mostri. Ad ogni modo – reiterano – siamo inderogabilmente attenti al rapporto con i clienti, che secondo noi deve essere diretto e concreto, e alla loro reazione rispetto a tutte le nostre iniziative. Quindi – concludono – ci ricorderemo di questo episodio per migliorare negli anni a venire, così da poter evitare disagi, grandi o piccoli che siano, e perfezionare tutto ciò che proponiamo».

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2 commenti

  1. Se una serata con qualche pseudo zombie ha creato tanti problemi, cosa potrà succedere a Mirabilandia con quei quattrocento assunti per “spaventare” ogni tipo di utenti???

  2. Smettete di portare i vostri bambini a queste feste del cavolo che non ci appartengono. Insegnategli piuttosto chi sono i Santi e cosa è la Grazia. A Ravenna ci sono alcune parrocchie che festeggiano i Santi coinvolgendo i bambini, come ad esempio Santa Maria in Porto. Portateli e vedrete che saranno tranquilli e divertiti.

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