Ravenna, volontario aggredito dalla baby gang chiede 100mila euro di risarcimento

Un risarcimento di 100mila euro. E se a pagarli non potranno essere i membri della baby gang che il 6 aprile 2020 (in pieno lockdown) aggredirono e rapinarono un volontario Auser all’epoca 23enne, l’atto di citazione notificato ai 4 adolescenti chiede che a pagare siano i rispettivi genitori, “colpevoli” di non averli educati a dovere e di non averli tenuti d’occhio. La vittima del pestaggio stava rientrando a casa in bicicletta, al termine del turno di consegna di farmaci e beni di prima necessità al domicilio delle persone assistite dall’associazione quando, all’altezza della biglietteria del parco Teodorico, era stato fermato dal gruppetto, inizialmente composto da tre minorenni di 14, 16 e 17 anni. Gli avevano chiesto soldi, per poi minacciarlo con il collo di una bottiglia di vetro infranta. Il 23enne aveva quindi consegnato lo zaino, ma non era servito a risparmiargli una bastonata, dando il via a una raffica di calci e pugni. All’aggressione si era quindi unito un quarto componente, all’epoca 16enne, che a sua volta aveva infierito, salvo poi darsi alla fuga vedendo intervenire un passante.Chiuso il fronte penale, arriva ora la richiesta del maxi risarcimento.

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