Ravenna, via al prestito di libri su prenotazione alla Classense

Da lunedì 4 maggio le biblioteche dell’Istituzione Classense aprono il servizio di “prestito su prenotazione”. In attuazione dell’ordinanza regionale del 30 aprile gli utenti potranno accedere al servizio o via mail (scrivendo a informazioni@classense.ra.it ) oppure telefonando allo 0544.482115 (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13), ma anche collegandosi alla piattaforma di videomeeting Lifesize utilizzando il link che la Classense comunicherà lunedì 4 maggio sul suo sito e sui canali social.

Una volta verificata la disponibilità, i bibliotecari contatteranno l’utente per comunicargli la data e la sede (Classense o decentrata) del ritiro, che avverrà, ovviamente, nel rispetto di tutte le precauzioni vigenti. I volumi rientrati dal prestito saranno nuovamente resi disponibili dopo un’adeguata sanificazione.

Continuano inoltre i servizi “a distanza” già attivati nelle settimane precedenti, come l’iscrizione, l’assistenza per la consultazione dei cataloghi e della biblioteca digitale, per il prestito di ebook, i video-laboratori Cosa Scoprirete? con gli insegnanti e i ragazzi delle scuole di primo e secondo grado.

«In attesa che i nostri 1000 amici quotidiani» – dichiara il direttore Maurizio Tarantino – «possano di nuovo riempire le nostre sale di studio e di lettura, visitare le mostre, conoscere di persona gli autori dei loro libri preferiti, o semplicemente leggere un giornale e fare due chiacchiere nel chiostro tra una ricerca e l’altra, la Classense prova a ripartire con questo piccolo ma significativo primo passo».

Il sindaco Michele de Pascale e l’assessora alla cultura Elsa Signorino, nel riaffermare il valore culturale e sociale delle biblioteche come servizio strategico per la nostra comunità, “ringraziano calorosamente tutti i bibliotecari e le bibliotecarie per il grande lavoro svolto in queste difficili settimane nel mantenere attivi tutti i servizi erogabili a distanza, e per la disponibilità a riprendere, nel rispetto delle condizioni di sicurezza, un primo rapporto diretto coi cittadini”.

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