Ravenna, un murale che celebra la vita per l’Avis provinciale

È stato inaugurato sabato mattina in via Tommaso Gulli 100, nell’edificio che ospita la sede AVIS Provinciale Ravenna, “Cuor Fiorito”, un nuovo murale cittadino, esempio di arte urbana.

L’opera è stata commissionata da AVIS Provinciale Ravenna in collaborazione con Marco Miccoli di Bonobolabo, che ha selezionato l’autrice, Margherita Paoletti, artista di origine marchigiana, attraverso la seconda edizione del progetto “Equidistanze | Residenze artistiche” svoltasi a cura di Magazzeno Art Gallery quest’estate a Filetto.

L’opera rappresenta con un linguaggio e una forma contemporanei e coinvolgenti, il sentimento che anima il donatore di sangue: l’amore per la vita e, con esso, la generosità nel favorirne il fiorire. Il donatore è rappresentato al centro di un ecosistema composto da una natura rigogliosa che abita l’interno della figura principale; il cuore, centro dell’opera, viene rappresentato come un fiore, dal quale crescono delle “vene fiorite”, metafora della decisione del donatore che, attraverso AVIS, contribuisce a far rifiorire la vita nelle persone. E’ lui la figura principale e centro di un sistema virtuoso di solidarietà che rende fertile il tessuto sociale, dove le piante e le persone sono simboli di un nuovo terreno dell’esistenza.

All’inaugurazione sono intervenuti, tra gli altri, Federica Moschini, Assessora al Volontariato, Associazionismo, Decentramento, Immigrazione, Politiche e Cultura di genere del comune di Ravenna, oltre ai rappresentanti dell’Associazione: Marco Bellenghi, Presidente AVIS Provinciale Ravenna; Renzo Angeli, Vicepresidente vicario AVIS Emilia Romagna e segretario AVIS Provinciale Ravenna; Leonardo Orlando, Presidente AVIS Comunale Ravenna e Margherita Paoletti, autrice del murale.

L’opera, donata dall’Associazione alla città, va così ad arricchire il patrimonio di street art che a Ravenna annovera già oltre 80 opere e contribuisce all’abbellimento degli spazi cittadini, migliorandone il decoro e lasciando una traccia vivida del sentimento dei donatori di sangue e del loro ruolo all’interno della comunità cittadina.

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