Ravenna, un accordo per il rilancio del porto

Accelerare gli interventi ambientali e infrastrutturali nel porto di Ravenna: con questo obiettivo è stata sottoscritta un’intesa tra l’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale e Sogesid, Società “in house providing” dei Ministeri della Transizione Ecologica e delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili.

L’atto, per la durata di tre anni e rinnovabile, consentirà all’Autorità di mettere in campo Sogesid per una serie di azioni funzionali all’infrastrutturazione portuale, di trasporto marittimo e per le vie d’acqua interne, ma anche per la bonifica e la riqualificazione ambientale. Attività che serviranno a dare maggiore impulso allo scalo ravennate, unico in Emilia Romagna e strategico come fulcro dei flussi commerciali che uniscono l’Italia con il Mediterraneo orientale e il Mar Nero.

In coerenza con gli obiettivi dell’Autorità guidata dal Presidente Daniele Rossi, Sogesid potrà realizzare, attraverso successive specifiche convenzioni, attività quali l’aggiornamento e la realizzazione di piani di caratterizzazione di fondali o aree a terra, di monitoraggio ambientale e di gestione dei rifiuti, l’espletamento di procedure di valutazione ambientale, così come lo sviluppo di modelli di flusso, indagini, verifiche della progettazione. La società potrà inoltre svolgere la direzione dei lavori negli interventi di competenza dell’Autorità e progettarli, svolgendo se necessario tutti i compiti procedurali per l’affidamento agli operatori economici.

Il programma di interventi

Nel programma dell’Autorità Portuale – come spiega la convenzione – ci sono “una serie di interventi di grande infrastrutturazione, per i quali si potrà richiedere il supporto della Sogesid”. Tra questi, nell’ambito del progetto Ravenna Port Hub, “l’approfondimento dei canali Candiano e Baiona a -14,5 metri”, con la “realizzazione e gestione di un impianto di trattamento di materiali di risulta dall’escavo” e “una stazione di cold ironing a Porto Corsini al servizio del Terminal Crociere”.

“Come già accade in realtà come Brindisi, Taranto, ma anche Messina e più recentemente Ancona – spiega il Presidente e AD di Sogesid Carmelo Gallo – la Società affiancherà l’Autorità portuale che gestisce lo strategico scalo emiliano – romagnolo. L’obiettivo, per quello che ormai è diventato un asset della nostra Società, è accompagnare il percorso di rilancio infrastrutturale, fissato con grande chiarezza dal Presidente Rossi, con competenze che consentano di velocizzare le procedure senza disperdere energie e risorse economiche”.

Sono referenti delle attività gli ingegneri Enrico Brugiotti (Dirigente Sogesid) e Fabio Maletti, Direttore Tecnico dell’Autorità.

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