Ravenna: turismo in affanno, ma la ripresa è vicina

È ancora lontano il livello del 2019 per quanto riguarda i turisti nel territorio comunale di Ravenna ma a settembre si rivede la luce.

L’andamento del 2019

Se si guarda l’intero andamento dell’anno, la flessione sul numero dei turisti certificata dagli ultimi dati pubblicati, rispetto all’epoca pre covid, è del 23,6 per cento ancora molto marcata in particolare per la città d’arte (-34,9%) mentre il mare limita i danni (-16,6%). Complessivamente il dato comunale è in calo del 23,6%. La seconda ondata ha si è fatta sentire soprattutto nei primi sei mesi dell’anno facendo perdere mesi tradizionalmente molto prezioso soprattutto al centro storico. Profondo rosso ad aprile (-78,5%), maggio (-49%) e giugno (-36%) da luglio in poi il turismo ha rialzato timidamente la testa. Nel settimo mese dell’anno la città d’arte ha conosciuto un calo del 7,4% ridotto poi ad agosto (-5,2%). Settembre è stato il primo mese in cui si è passati in positivo (+0,5%) anche rispetto al 2019.

La costa

Più altalenante l’andamento sui lidi: la stagione a giugno è partita male (-30,7%) ma già luglio è stato migliore rispetto a due anni fa (+6,7) mentre agosto ha visto un calo sia sul 2019 (-3,4%) sia, unico caso, sul 2020 (-1%) che era stato molto positivo lo scorso anno, con le persone vogliose di vacanze dopo il primo lockdown. Flessione anche a settembre (-3%) ma non è mai stato un mese troppo “balneare” nel territorio di Ravenna. Andamento simile a Cervia: flessione a giugno (-22,7%), ripresa a luglio (+10,8), nuovo calo ad agosto (-1,4%) e un settembre in questo caso positivo (+3,9%).

Il resto della provincia

Considerando l’intero territorio provinciale, la perdita sul 2019 è stata del 41,6%. Rispetto a due anni fa i mesi positivi considerando tutti i 18 comuni sono stati luglio (+7%) e settembre (+3,7%). Più turisti però non significa però un numero di pernottamenti maggiore: il dato di luglio è in calo dell’8,5%. Significa in sostanza che i soggiorni sono stati più brevi rispetto al 2019. Sorprendente il dato faentino di agosto (+21%) e di Riolo Terme (+17,1%)

Stranieri addio?

Nella situazione attuale sono soprattutto i turisti stranieri a latitare. In tutta la provincia il calo rispetto al 2019 è pari al 41,6% e anche i mesi positivi sul territorio, come luglio, sono stati tali grazie all’arrivo degli italiani. Un andamento, quest’ultimo, che si riscontra in tutta la Romagna, anche nei territori più turistici.

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