RAVENNA. Il telefono si era rotto e partivano chiamate di sos ma grazie all’intervento della Polizia l’anziana signora proprietaria del cellulare si è vista riparare gratuitamente l’impianto che le consente di restare in contatto con i figli attualmente all’estero. Una storia a lieto fine quella che ha visto coinvolta una pensionata residente nel quartiere Darsena. Venerdì pomeriggio gli agenti delle Volanti dell’ufficio prevenzione generale soccorso pubblico della Questura sono intervenute, nel corso dei servizi di controllo del territorio, nell’abitazione della pensionata in quanto alla centrale operativa erano giunte numerose richieste di soccorso, da un’utenza cellulare, in cui l’interlocutore restava muto e si sentivano solo rumori di sottofondo.

Attraverso il sistema di localizzazione di cui è dotata la centrale operativa, veniva individuato il luogo da dove partivano le chiamate, ovvero un appartamento del quartiere Darsena dove sono stati dirottati gli agenti. Una volta sul posto i poliziotti hanno scoperto che in casa c’era un’anziana con difficoltà deambulatorie, presa dallo sconforto a causa del telefono cellulare che si era guastato e che quindi faceva partire le telefonate di sos al numero unico di emergenza 112.
Poiché la donna abita al momento da sola e quello era l’unico telefono in suo possesso, gli agenti riuscivano a individuare un laboratorio tecnico che ha riparato gratuitamente, il cellulare che veniva così ripristinato e riconsegnato alla stessa, dandole la possibilità di mettersi in comunicazione con i propri figli.

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