Ravenna, sit in di protesta delle guardie giurate dell’Ugl alla Ibs

Sciopero di 24 ore dei lavoratori di Ibs Vigilanza di Ravenna e sit in di protesta oggi pomeriggio davanti alla sede dell’azienda in via Manlio Monti 18 a Ravenna, un’iniziativa svolta con l’adozione di tutte le precauzioni previste nelle norme anticovid promossa dall’Ugl Sicurezza Civile, il sindacato più rappresentativo delle guardie giurate, che denuncia, in seguito al mancato accordo teso a migliorare le condizioni di lavoro dei dipendenti, “la netta ostilità della proprietà”. Nel corso del sit in hanno preso la parola Filippo Lo Giudice, segretario regionale Emilia-Romagna dell’Ugl Sicurezza Civile, e Maurizio Ricci, segretario provinciale dell’Ugl Sicurezza Civile Ravenna.

“Ci siamo mobilitati in un momento drammatico per il Paese, in piena emergenza pandemica, mentre servirebbe uno sforzo comune per garantire la tutela della sicurezza e diritto al lavoro fondato su stabilità occupazionale, dignità del tempo di vita e difesa del potere d’ acquisto e dell’utilizzo delle ferie. Un giusto approccio, visto che si parla di una categoria come quella delle guardie giurate che in questi lunghi mesi di emergenza sanitaria hanno svolto con impegno il compito gravoso di consentire a cittadini e imprese, enti pubblici e privati di continuare a operare in tranquillità” spiega in una nota Maurizio Ricci.

L’iniziativa, spiega una nota ddell’Ugl, non esaurisce il contenzioso con Ibs Vigilanza di Ravenna. Altre iniziative saranno intraprese nei prossimi giorni.   

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui