Ravenna, sgominata la banda della droga: 20 misure cautelari

Maxi-operazione anti-droga eseguita dalla squadra mobile della Polizia di Ravenna. Si tratta di un’operazione che coinvolge italiani e albanesi, coinvolti secondo le indagini coordinate dal sostituto procuratore Lucrezia Ciriello, nel traffico di droga in tutta la Romagna a partire dal 2019. Sono 80 gli agenti coinvolti, che hanno eseguito l’ordinanza firmata dal gip Janos Barlotti sulla base della quale 4 persone sono finite in carcere, 12 agli arresti domiciliari e altre 4 con obbligo di dimora. Oltre alla squadra mobile sono stati coinvolti nellindagine i commissariati di Lugo e faenza oltre al reparti prevenzione crimine di Bologna, Ancona, Pescara e Perugia, con l’ausilio delle unità cinofile di Bologna e Ancona.

Un arresto in flagranza

Nel corso delle prime fasi delle indagini erano stati sequestrati 5 kg di cocaina e 175mila euro. Un quantitativo al quale si sono sommati nuovi importanti sequestri effettuati nell’operazione odierna. Le perquisizioni sono ancora in corso ma uno fra gli indagati, già destinatario degli arresti domiciliari, è stato arrestato anche in flagranza con 1,5 kg cocaina e circa 10 kg hashish.

Il primo arresto nel territorio di Faenza

In particolare, nel novembre del 2019, nel corso dei predisposti servizi connessi alle attività tecniche di intercettazione e monitoraggio, gli inquirenti individuavano e arrestavano, nel faentino, un uomo in possesso di circa 110 grammi di cocaina. I successivi sviluppi dell’indagine portavano ad ulteriori tre arresti nei mesi di marzo, maggio e giugno 2020 quando, in distinte operazioni, venivano individuati dapprima un cittadino italiano in possesso di oltre 800 gr. di cocaina, poi uno straniero che trasportava sulla sua autovettura una confezione di circa 1 kg della medesima sostanza e infine, in una articolata operazione veniva perquisita l’abitazione del custode di una consistente partita di droga per circa 3 kg di cocaina; contestualmente venivano indagati due complici nei confronti dei quali si procedeva al sequestro di 175.000 euro in contanti, occultati nel cruscotto di un autoarticolato che trasportava autovetture verso l’Albania.

Al termine delle indagini su richiesta della Procura della Repubblica, il G.I.P. presso il Tribunale di Ravenna ha emesso venti provvedimenti di misura cautelare personale – di cui quattro in carcere, dodici in regime di arresti domiciliari e quattro sottoposizioni all’obbligo di dimora – nei confronti di altrettante persone, coinvolte a vario titolo nel concorso dei reati di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso delle odierne operazioni, sono state perquisite abitazioni e alcune attività commerciali riconducibili alle persone destinatarie delle misure, con l’impiego di circa ottanta fra donne e uomini della Polizia di Stato, appartenenti Squadra Mobile, ai Commissariati di Faenza e Lugo, ai Reparti Prevenzione Crimine di Bologna, Padova, Pescara, Perugia ed alle unità cinofile di Bologna e Ancona.

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