Ravenna, scarcerato il medico delle false vaccinazioni. Concessi i domiciliari

RAVENNA. Il gip Corrado Schiaretti ha sciolto la riserva concedendo i domiciliari a Mauro Passarini, il medico (difeso dall’avvocato Carlo Benini) arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di aver falsificato decine di green pass; 294 quelli rilasciati grazie alle vaccinazioni del medico, di cui un centinaio sequestrati. Passarini, nel corso dell’interrogatorio di garanzia di lunedì, ha confessato di essersi prestato alle richieste di pazienti anche non assistiti provenienti da varie parti d’Italia contrari al vaccino sostenendo però di non essersi mai fatto pagare per attestare la falsa vaccinazione, circostanza che contrasta con la ricostruzione dell’accusa anche alla luce dei 1.555 euro trovati in tasca al medico in occasione della perquisizione del 17 ottobre da parte della Squadra mobile. Quel giorno gli agenti erano entrati nell’ambulatorio di Marina di Ravenna dopo aver atteso l’uscita di tre pazienti (tra cui una minorenne inconsapevole dell’accordo tra il padre e il medico) giunti da Belluno appositamente per effettuare una somministrazione fittizia. Anche il sostituto procuratore Angela Scorza aveva dato parere favorevole alla richiesta della difesa di una misura cautelare alternativa al carcere per il medico.

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