RAVENNA. Quando l’Accademia delle belle Arti di Ravenna si è trasferita negli attuali locali di via delle Industrie, sono stati trovati e trasferiti anche parecchi lotti di manifesti d’epoca, prima “conservati” nelle soffitte del MAR. Il Rotary Club Ravenna, per volere del presidente Gian Piero Zinzani, insieme alla dirigente professoressa Paola Babini, ha investito parte dei suoi fondi per restaurare un po’ di queste vere opere d’arte.

I soggetti qui restaurati sono stati selezionati come primissima cernita dai faldoni e dai rotoli letteralmente recuperati dal sottotetto del MAR e ora salvati nella attuale sede della Accademia delle Belle Arti di Ravenna.

“Abbiamo scelto quasi i primi che ci sono apparsi, con un interesse alla loro bellezza, agli Autori, alla geografia dei prodotti, alla varietà dei temi: commercio, cultura, turismo, industria…. – spiegano dal Rotary -. Ci siamo fermati raggiunto il budget a nostra disposizione per questo primo service, che ha visto anche l’importante contributo del Distretto 2072 – Emilia Romagna e Repubblica di San Marino, e di Publimedia Italia. E va detto che il grosso del fondo è ancora da “esplorare”, sono ancora da scoprire i tesori e le sorprese che abbiamo intravisto. E nel lavoro di lunga lena e di prospettiva cui il Rotary è votato, ci saranno sicuramente occasioni per proseguire in questo lavoro di recupero, restauro e conservazione di un patrimonio straordinario che è della intera collettività”.

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