Raid notturno al bar della Rocca Brancaleone. Ma i titolari, pur amareggiati per l’accaduto, non si danno per vinti e aprono lo stesso. Sono loro a scriverlo su facebook spiegando le ragioni: “Apriamo ugualmente perché è importante mantenere la rocca pulsante, perdonateci se qualcosa non sarà come al solito”. La rabbia per quanto accaduto nelle prime ore di oggi (quando i malviventi hanno sfondato la porta d’ingresso arraffando il fondo cassa prima dell’intervento di carabinieri e vigilanza privata) però resta. “Svegliarsi di notte con la porta sfondata e la cassa svuotata è faticoso. È faticoso sfogliare le riprese delle telecamere e vedere la persona che sfonda quella porta e viola quel parco, incurante della fatica che è costato prendersi cura della rocca Brancaleone negli ultimi 20 mesi. Non c’è pensiero di vendetta verso una persona che non conosciamo e di cui non conosciamo la superficialità o la disperazione ma la rabbia abbonda. Grazie ai carabinieri e alla Colas vigilanza che in un momento in cui poteva prevalere la paura sono stati di grande sostegno”.

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