Ravenna, promoter in nero, anche minorenni. Multe per 28mila euro

Lavoravano come promoter in campo turistico. Ma senza alcun contratto. E’ quanto emerso nell’ambito di una operazione di contrasto al lavoro nero ed allo sfruttamento del lavoro minorile dal personale in forza all’Ispettorato del Lavoro di Ravenna ha intercettato 8 lavoratori invisibili, 3 dei quali di età compresa tra i 16 e i 18 anni.
Dagli accertamenti che hanno interessato alcune strutture turistiche e di animazione, della riviera, gli ispettori hanno potuto constatare che gli addetti hanno prestato attività lavorative in assenza di ogni contratto di lavoro previsto dalla Legge, anche per periodi che andavano da 1 a 2 mesi. «Si precisa che l’occupazione irregolare dei lavoratori minori ha determinato anche la violazione della sorveglianza sanitaria, in quanto i lavoratori adolescenti, non erano stati sottoposti a visita medica pre-assuntiva» spiega una nota dell’Ispettorato del lavoro.
Complessivamente, in seguito alle violazioni accertate sono state comminate sanzioni pari a 28mila euro ed è stata accertata una evasione contributiva pari a circa 13mila euro.

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