RAVENNA. Per 27 anni ha lavorato come il vigile del fuoco al polo chimico. Ma non sapeva che mentre lavorava per salvare la vita agli altri, quel luogo la vita gliela stava togliendo. Da martedì, con l’importante sentenza del giudice del lavoro Dario Bernardi, il pompiere deceduto alla vigilia dei 66 anni è infatti a tutti gli effetti una “nuova” vittima dell’amianto. E ora la Syndial – da anni impegnata anche nella maxi causa penale per morti e lesioni da amianto al petrolchimico – dovrà risarcire alla famiglia 375mila euro di danni.

I dettagli nel Corriere Romagna oggi in edicola

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