Ravenna perde un grande imprenditore: addio ad Emilio Ottolenghi

RAVENNA – All’età di 89 anni è morto Emilio Ottolenghi, capostipite della nota famiglia di imprenditori ravennati che guida la Pir. Il figlio, Guido, è stato a lungo presidente della locale Confindustria. A ricordarlo oggi è Eugenio Fusignani, vicesindaco e segretario del Pri: “Il suo nome – dice il politico repubblicano – resterà per sempre legato alla storia imprenditoriale della nostra città. Difficile disgiungere la sua vicenda umana dal territorio ravennate: dal salvataggio suo e della sua famiglia dalle disumane persecuzioni  razziali nazi-fasciste alla crescita del suo impegno sociale, non meno importante, di quello economico imprenditoriale”.

Fusignani parla di una “icinanza ideale al partito repubblicano” che !mi rattrista ancora di più perché e anche grazie all’esempio di persone come Emilio Ottolenghi che nel nostro territorio è cresciuta un’edera capace di interpretare le tante istanze del territorio, accomunando  in maniera laica e trasversale l’intera società senza distinzione di credo, censo o etnia.  Il suo esempio in questo senso è forse più importante del tanto che ha fatto per Ravenna, in termini di sviluppo e occupazione, nel suo impegno negli istituti di credito, come imprenditore e per il porto”.

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