Ravenna, patteggia 2 anni la donna che uccise un 17enne in moto

Nessun concorso di colpa. L’unica responsabile della morte di Alessandro Mattioli fu la conducente dell’auto che la notte tra il 13 e il 14 ottobre 2018 travolse la moto condotta dal 17enne di San Pietro in Vincoli in prossimità dell’incrocio tra la provinciale e via Corleto, tra Ponte Vico e Prada. La donna, una 45enne di Russi difesa dall’avvocato Giovanni Battista Emaldi, ha patteggiato a 2 anni con sospensione condizionale. La patente le è stata tolta per un anno e 4 mesi.Doveva rispondere di omicidio stradale aggravato dalla guida contromano, perché quella notte, al volante della sua Peugeot Tepee, aveva anticipato la svolta omettendo di dare la precedenza alla moto che stava arrivando dalla corsia opposta. Era stata questa una delle constatazioni della relazione affidata con incidente probatorio dal sostituto procuratore Marilù Gattelli al consulente tecnico Francesco Rendine, affinché fosse ricostruita l’esatta dinamica, dopo i rilievi dei carabinieri di Russi. I militari si erano ritrovati di fronte a uno scenario da brividi: la moto del 17enne era spezzata in due, carambolata nel campo dopo avere colpito l’auto e un palo. La Peugeot era irriconoscibile e la conducente sotto choc.

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