Ravenna, passaggio a livello chiuso per quasi mezz’ora. Lunghe code in città

RAVENNA – In attesa al passaggio al livello di via Canale Molinetto, in centro a Ravenna, per più di venti minuti. A segnalare l’accaduto una lettrice che stamattina, giovedì 29 giugno, attorno alle 9, si è trovata ad aspettare l’apertura del passaggio a livello che divide in due il centro di Ravenna. “Ho atteso quasi mezz’ora, pensavo ci fosse un guasto. Alla fine è passata una locomotiva”, racconta la signora. Nel frattempo il traffico si era congestionato: con lunghe code sia su via Destra Canale Molinetto sia su Circonvallazione Piazza D’Armi. Difficile la situazione anche nel sistema viario che gravita attorno a via Rubicone. Tanti automobilisti in attesa, stremati, hanno tentato manovre di inversione. Una situazione, quella del passaggio a livello che divide in due la città, di cui si parla da anni.

La soluzione individuata per risolvere questo nodo della viabilità è quella che prevede un sottopasso con conseguente eliminazione del passaggio a livello. Si tratta però di uno di quei progetti che sono su carta da anni. Basti pensare che nel marzo 2017 si parlava dell’avvio dei lavori nel 2018. Costo previsto: 15 milioni. Era stato firmato un accordo operativo da Ferrovie, Comune e Autorità portuale di cui però si è sviluppata solo una parte, quella relativa al nuovo Ponte Teodorico.

Anche l’accordo del 2017 arrivava dopo un altro annuncio mancato: quello frutto di un accordo quadro tra gli stessi enti che prevedeva la presentazione del progetto nel 2016. L’ultima data annunciata per la cantierizzazione dei lavori era invece il 2021. Quell’anno era invece andata in scena la raccolta firme dei residenti che non mettevano in discussione il progetto ma che erano invece preoccupati delle conseguenze di un cantiere che si annuncia complicato dal momento che il sottopasso sarebbe lungo 153 metri e la durata dei lavori è indicata in 538 giorni, ovvero 25 mesi. Mesi che sarebbero di passione per residenti e automobilisti. In quell’occasione l’assessore ai Lavori Pubblici, ai tempi Roberto Fagnani, spiegò: “Bisogna analizzare le intersezioni in Piazza d’armi, via Rubicone, via dei Poggi. I tempi sono lunghi, il cantiere non comincerà nel 2022”. E probabilmente nemmeno nel 2023.

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