Ravenna, parco marittimo: lavori al via negli stradelli

Dopo un’attesa di qualche anno il Comune di Ravenna ha provveduto alla consegna ufficiale all’impresa appaltatrice dell’intervento per la realizzazione del primo stralcio del Parco Marittimo, cioè la riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’ampia porzione di territorio che abbraccia il sistema delle pinete litoranee di Marina di Ravenna e Punta Marina (fino a piazza Saffi), il sistema delle dune costiere e tutta la fascia retrostante gli stabilimenti balneari, per una lunghezza complessiva di circa cinque chilometri.

L’investimento previsto è di 5.845.000 euro, mentre l’allestimento del cantiere è in programma tra ottobre e novembre. Già entro la prossima primavera è calendarizzata la realizzazione dei lavori strutturali più significativi e, dopo la sospensione durante la stagione estiva, si prevede l’ultimazione dell’intervento per dicembre 2022. «Possiamo finalmente annunciare – commenta il sindaco Michele De Pascale – la partenza di un intervento che permetterà a Ravenna e ai suoi lidi di rivestire un ruolo di primissimo piano nell’offerta turistica italiana. La sua realizzazione sarà quindi un grande investimento sul prodotto turistico e al contempo farà vivere a tutti i ravennati le nostre bellissime spiagge in maniera più naturale e sostenibile. Come già abbiamo cominciato a fare durante l’estate appena trascorsa accompagneremo questo intervento con un potenziamento del trasporto pubblico locale e nuove offerte di sosta».

Percorso ciclopedonale

Nato dalla proposta vincitrice del concorso presentata da Agence TER, Paisà Architettura del paesaggio Stignani Associati s.r.l., Studio Tassinari e Associati e Studio M – s.t.a. Studio Tecnico Associato, il progetto prevede innanzitutto un percorso ciclopedonale largo 2,5 metri (in legno o in inerti naturali, cioè ghiaie e sabbie) che corre continuo dietro gli stabilimenti balneari. I percorsi pedonali esistenti di ingresso al mare dalla viabilità principale asfaltata verranno anch’essi riqualificati con inerti naturali stabilizzati.

Attraverso la riconnessione delle dune con la pineta viene interrotta la viabilità carrabile oggi esistente. L’accesso alla spiaggia viene comunque garantito ai disabili, ai mezzi di soccorso e di pulizia della spiaggia, ai gestori e ai fornitori degli stabilimenti balneari e ai mezzi per la raccolta rifiuti. «Incontreremo prestissimo – aggiunge l’assessora ai Lavori pubblici Federica del Conte – la Cooperativa Spiagge e i rappresentanti di tutti gli operatori economici coinvolti per condividere nel dettaglio i vari passaggi del cantiere. Nel frattempo procedono le attività relative alla progettazione degli ulteriori stralci, con l’obiettivo di arrivare entro l’anno all’approvazione dei progetti esecutivi e di aprire ulteriori cantieri dopo l’estate».

illuminazione e altri percorsi

Alla viabilità di ingresso alla spiaggia e al nuovo percorso ciclopedonale longitudinale sarà affiancata un’illuminazione pubblica che prevede la predisposizione di pali da quattro metri disposti tra loro alla distanza di 22 metri lungo il margine che fiancheggia l’area boscata alternati a quelli da 5 metri con doppia sorgente, in prossimità delle ampie aree di sosta a parcheggio.

Per quanto riguarda i percorsi di attraversamento della pineta, il progetto prevede tre assi trasversali pensati in punti strategici di connessione tra mare, piallassa e parcheggi: il primo è lungo l’asse parcheggio del Marchesato-mare, il secondo crea un rapporto diretto tra piallassa Piomboni e mare, il terzo percorso riconnette la piallassa, il parcheggio via Trieste e il mare. È prevista infine l’introduzione di aree di riposo trasversali ai percorsi di attraversamento della pineta nella fascia più prossima al mare.

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