Ravenna, niente accordo tra Comune e gli autocostruttori

Niente da fare: il Comune non è riuscito a trovare l’accordo con gli autocostruttori di Filetto come era stato auspicato a suo tempo dal Tar. Il tribunale amministrativo regionale aveva sentenziato che un indennizzo per i lavori svolti al cantiere di Filetto dovesse essere riconosciuto dal Comune. Pazienza se poi il progetto di autocostruzione, in seguito ad una vicenda molto complessa, è naufragato e quei lavori sono stati finiti dall’Amministrazione perché i 14 appartamenti erano allo stato grezzo quando tutto si è interrotto nel luglio 2009. Il problema era capire quanto, e qui la differenza tra il preteso e l’offerto era davvero enorme: la coop Mani Unite, in cui erano riuniti i costruttori, chiedeva 300mila euro, Palazzo Merlato era disposto a riconoscerne 70mila. Così la trattativa si è chiusa con un nulla di fatto e dovrà essere di nuovo un giudice a stabilire la cifra.

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