Ravenna, nell’ultimo mese 11 focolai nelle Cra

RAVENNA. Continuano a crescere i contagi in provincia di Ravenna. Nell’ultima settimana sono stati registrati 321 nuovi casi, più della metà di quelli (622) riscontrati in tutta la Romagna. Nelle tre province i contagi, secondo il bollettino Ausl aggiornato allo scorso sabato, sono cresciuti di 55 unità. A Ravenna i tamponi positivi la settimana precedente erano stati 309. Rispetto alle previsioni del Piano aziendale si registra un tasso di occupazione di posti letto da parte di pazienti affetti da Covid, che ci pone nel livello verde 2, ossia un livello di occupazione dei posti letto in malattie infettive maggiore del 70%.

A Ravenna pesa il focolaio nella residenza per anziani Bedeschi di Bagnacavallo. Anche su questo fronte nell’ultimo mese sono stati riscontrati altri piccoli focolai in diverse case di riposo: dal 13 settembre ad oggi 11 in tutto, mentre nel resto della Romagna la situazione è più tranquilla (un solo focolaio a Forlì nello stesso periodo). Pesano anche i focolai nelle scuole, che a Ravenna sono più che altrove: dieci in tutto, la maggior parte alle elementari (cinque). Infatti su 90 casi tra i minori di 18 anni, sono 58 i bambini che la scorsa settimana sono stati scoperti come positivi nella fascia d’età tra i sei e i dieci anni. Il numero più alto, anche in questo caso, in Romagna. Nel bollettino giornalieri, inoltre,oggi la nostra provincia era quella col numero più alto di nuovi casi (65) in tutta la Regione. A livello comunale il dato più alto a Faenza (19) seguita da Lugo (13).

Tornando ai dati settimanali, la situazione più difficile dell’intero territorio romagnolo sul fronte dell’incidenza è proprio nel distretto faentino che, con 118 nuovi casi ogni centomila abitanti in una settimana, ha il dato più alto in Romagna. Seconda posizione per Lugo (82).

Il commento del direttore Altini

«I dati settimanali – commenta Mattia Altini, direttore sanitario di Ausl Romagna – seppur ci consegnano un lieve incremento di contagi confermano una situazione tutto sommata confortante, considerato che il numero dei ricoveri e delle terapie intensive resta contenuto. Ma sappiamo che la situazione potrebbe anche cambiare, visto che con la stagione fredda il virus potrebbe rialzare la testa. Oltre al covid, inoltre, è arrivato il momento di attrezzarci anche contro la circolazione del virus influenzale. Il 25 ottobre anche in Romagna parte la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale ed è importante che i cittadini ai quali è raccomandata aderiscano».

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