Aveva solo quarantasei anni quando il tumore ai reni se l’è portato via. Era il 12 gennaio di tre anni fa e da allora la vedova di un lughese che per vent’anni aveva lavorato in un’azienda ravennate come radiologo industriale, è intenzionata a vederci chiaro. È un caso complesso quello che si trova davanti al giudice del lavoro di Ravenna Dario Bernardi, perché sotto la superficie di una malattia degenerativa come il tumore, secondo gli avvocati che seguono la moglie del 46enne potrebbe in realtà celarsi una malattia professionale. La palla ora è tutta nelle mani del consulente, incaricato di fare luce sui motivi che hanno portato al decesso di quel radiologo.
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